Come affrontare le diverse tipologie di clienti con strategie sovversive

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tipologie di cliente come gestirle

Una delle caratteristiche principali del lavoro all’interno di un’agenzia è proprio quello di doversi interfacciare tutti i giorni con clienti diversi appartenenti a mondi e settori diversi. Tutto questo rende il lavoro molto dinamico e anche “divertente”; a volte, infatti, gestire un progetto simile con due clienti è come se stessimo realizzando due lavori estremamente differenti.

Come mai accade questo? Come mai un project manager si trova a dover affrontare così tante situazioni una diversa dall’altra?
Questo accade perché ogni cliente ha il proprio carattere e il proprio modo di fare. L’abilità sta proprio nell’empatia di riconoscere il carattere e il comportamento della persona con cui si ha a che fare per potersi “trasformare” nell’interlocutore più adatto.

Le 4 tipologie di cliente

A tal proposito, potremmo ipotizzare di differenziare i clienti in 4 grandi tipologie:

  1. Cliente rosso: colui che decide con il cuore, che si fa guidare dalla passione. Non ama i fronzoli ed è attratto dalle cose esclusive per poter essere diverso dagli altri. Con questa tipologia di cliente, la miglior comunicazione da utilizzare è denominata “polarizzante“, del tipo bianco o nero, senza mezze misure;
  2. Cliente giallo: colui che è socievole e che compra prima la persona del prodotto. Con questa tipologia di cliente dimentichiamoci i termini tecnici, proponiamo novità, facciamolo divertire! A volte meglio un sorriso che una citazione di un plug in di WordPress! La comunicazione da utilizzare è di tipo goliardico;
  3. Cliente Verde: chi non ha mai avuto un cliente abitudinario, tranquillo, riflessivo e contrario anche al più piccolo cambiamento? Davanti ad un cliente così cerchiamo di utilizzare una comunicazione consolante, per rassicurarlo e tranquillizzarlo;
  4. Cliente Blu: questa tipologia di cliente è solitamente una persona chiusa, riservata, fredda e molto formale. Compra sulla base del prezzo ed è attento ad ogni singolo dettaglio. La comunicazione da adottare in questo caso è di tipo formale, distaccata per far sentire a proprio agio il nostro interlocutore senza invadere il suo spazio.

Un buon Project Manager, quindi, per riuscire ad instaurare una buona relazione con i propri clienti, dovrebbe cambiare il proprio modo di porsi e adattarlo alla tipologia di cliente con cui si trova a collaborare.

Siamo però sicuri di riuscire ad essere sempre veri e credibili in ogni situazione? Il pericolo, infatti, è proprio quello di sembrare finti e ottenere quindi l’effetto contrario: allontanare il cliente.

Il nostro obiettivo deve quindi essere quello di riuscire ad essere veri andando il più possibile ad adottare uno stile di comunicazione il più vicino possibile al carattere del nostro cliente.

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