5 Aprile 2019

Advanced SEO tool 2019: le nostre impressioni!

Monica Brignoli - SEO Specialist - BePrime | Categoria:
team seo beprime

Si è conclusa la settima edizione di Advanced SEO Tool, l’evento sugli strumenti utili per l’attività di Search Engine Optimization, rivolto ad esperti ed appassionati in materia! Ovviamente noi ragazze del team SEO non potevamo mancare, così come il nostro Copy, e desideriamo raccontarvi le nostre impressioni post evento!

La giornata, che si è svolta il 29 Marzo allo Zanhotel di Bologna, è iniziata con una piacevole colazione: tra un caffè e una brioche, noi partecipanti abbiamo avuto la possibilità di scambiare due chiacchiere con i relatori ed i partner dell’evento.

Come si è svolto l’evento?

Dopo i primi saluti ufficiali, Marco Quadrella rompe il ghiaccio spiegando che programma è stato suddiviso nelle 7 macro fasi che definiscono un progetto SEO: Analisi Mercato e Concorrenti, Keyword Strategy, On Site Tecnico, On Serp, Content, Off Site e Reportistica. Il suo intervento dal titolo “Strumenti e modelli per avviare un progetto” è stato focalizzato sul tema della preventivazione. Nello stilare un preventivo, spiega Marco, è necessario dare un’occhiata a quanto incide l’attività SEO sul progetto, capire quali strumenti sono stati installati sul sito, dare un’occhiata all’andamento delle parole chiave posizionate, alle SERP, ai problemi tecnici presenti sul sito e a cosa fa la concorrenza.

strumenti preventivazione

Nel secondo intervento della mattinata “Costruisci il tuo tool di keyword discovery” Martino Mosna ci ha spiegato come costruire il proprio strumento per la ricerca delle parole chiave,  utilizzando Google Spreadsheet e gli endpoint API del suggest di motori di ricerca come Google, Amazon, DuckDuckGo, etc.

Infine, Giovanni Sacheli nel suo speech relativo all’onsite tecnico ha spiegato come “Controllare l’indicizzazione e le direttive per gli spider”, innanzitutto mediante un confronto tra i risultati del classico comando site: e dello stato di indicizzazione fornito all’interno della Search Console e successivamente dal controllo della Sitemap.xml, del Robots.txt, del Canonical e dall’Hreflang. Non è mancato l’accenno all’attributo rel=prev/next, che qualche giorno fa Google ha definito “non supportato da diversi anni”. Nonostante le preoccupazioni sorte in rete tra i vari webmaster sul futuro della paginazione mi trovo d’accordo con Giovanni nell’affermare che in realtà questi attributi non dovrebbero essere rimossi: ogni webmaster dovrebbe continuare a seguire la strada che finora gli ha portato risultati.

Dopo la pausa pranzo il programma dell’evento è ripartito con un intervento dedicato al tema “Analisi e ottimizzazione delle SERP” a cura di Quadrella e Nittoli. Dopo un’introduzione su quali siano gli aspetti da tenere in considerazione hanno spiegato come costruire dei tool per il monitoraggio delle SERP, per verificare i markup più utilizzati dai concorrenti e per visualizzare in modo efficace i dati raccolti.

Enrico Altavilla ha intrattenuto i partecipanti con un interessantissimo speech sui metadati, ovvero le informazioni aggiuntive che devono essere aggiunte ai testi al fine di dare senso ai contenuti di una pagina. Dopo aver fornito alcune tecniche di copy ha consigliato alcuni tool che possono essere utili per la disambiguazione del testo come ad esempio Cloud Natural Language, Structured Data Testing Tool e SEO hero.

metadati

Il penultimo intervento della giornata, a cura di Giulia Cipolloni e Paolo dello Vicario,è stato dedicato alla spiegazione di come si può impostare l’attività di link building e digital PR. Non esiste una strategia valida per tutti in maniera assoluta, ma le fasi che sicuramente non devono mancare sono l’analisi competitiva, l’outreach, la valutazione della qualità dei domini e la creazione di contenuti di qualità. Durante l’intervento sono stati consigliati numerosi tool come Screaming Frog, Ahrefs, SEMrush e Buzzstream, utilissimi per velocizzare il lavoro e sviluppare progetti performanti.

Infine, Filippo Trocca ha spiegato come realizzare un report mediante Data Studio uno strumento automatico impiegato per presentare ai clienti i risultati ottenuti, in base ai KPI scelti all’inizio del progetto. La giornata si è conclusa con il classico e divertente Advanced SEO Game, una sessione di gioco formativa e avanzata che ha coinvolto tutti noi partecipanti, ma anche i relatori.

Conclusioni

Networking, confronto con i professionisti e input immediatamente applicabili: seppur di breve durata, questo evento ci ha fornito diverse idee utili per ottimizzare il nostro lavoro, migliorare le performance delle nostre attività e, perché no, alzare l’asticella del nostro percorso di crescita professionale.




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