Come funzionano i chatbot?

Advertising 0

I Chatbot sono programmi informatici che interagiscono con gli esseri umani tramite un servizio di “instant messaging”, diventando veri e propri assistenti personali. I chatbot – bot è l’abbreviazione di “robot” – esistono in realtà da molto tempo: tutti ricordano la graffetta Clippy di Microsoft Office che interagiva con l’utente o Siri, versione moderna e famosissima assistente personale dall’intelligenza artificiale di Apple.

Quasi un anno fa, esattamente il 12 aprile 2016, durante una conferenza per gli sviluppatori a San Francisco, Mark Zuckerberg ha presentato i primi chatbot di Messanger, 35.000 software per l’esattezza sviluppati solo per Facebook e solo nel 2016. Un dato da non sottovalutare se ci si domandasse quale ruolo possa avere questo strumento nelle strategie digital dei brand.

Ecco perché abbiamo stilato 7 buoni motivi per considerare i chatbot una risorsa strategica:

  1. offrono un servizio ‘real-time’: questi software possono essere programmati per inviare messaggi istantanei sulla base di avvenimenti o cambiamenti in real-time. È il caso di alcuni negozi della grande distribuzione che utilizzano i chatbot per informare il cliente di offerte su particolari prodotti in tempo reale;
  2. stabiliscono un rapporto one-to-one: i chatbot inviano messaggi diretti e privati ad ogni singolo utente, creando interazione diretta e fornendo un’esperienza customer-centric profilata e personalizzata. In questo modo il consumatore si sentirà più a suo agio a fornire dati e informazioni personali;
  3. forniscono servizi e assistenza 24/7: una delle qualità dei robot è l’intelligenza artificiale sempre operativa. Questi algoritmi sono programmati per offrire un servizio costante; qualsiasi utente avrà quindi la possibilità di interagire con i chatbot tutti giorni, in ogni momento;
  4. aumentano la condivisone dei contenuti: attraverso i chatbot un brand può condividere contenuti multimediali in modo semplice e immediato, creare storytelling e ottenere maggiore engagement dal cliente;
  5. migliorano la gestione dei reclami e/o feedback: attraverso questo strumento è possibile potenziare la customer experience, perché è possibile raccogliere reclami e pareri da parte del consumatore in modo diretto e confidenziale, risolvendoli in modo fluido e immediato;
  6. creano opportunità di upselling o cross-selling: fornendo un esperienza customer-centric, l’utilizzo dei chatbot permette anche operazioni di upselling o cross-selling e quindi un incremento generale delle vendite per i brand;
  7. incrementano la brand awareness: oltre ad ottimizzare l’identità del brand, aumentano la sua notorietà. Intervenendo positivamente sull’assistenza, garantendo servizi sempre 24/7 e in real-time, la customer experience migliorerà notevolmente e di conseguenza anche la percezione del brand sul mercato.

Questi nuovi sistemi sono sicuramente un’importante evoluzione per il digital marketing. È altrettanto rilevante, però, avere la capacità di utilizzarli correttamente: pensare alle modalità e conoscere i motivi di questa scelta permetterà di sviluppare una strategia efficace per raggiungere livelli alti di efficacia e obiettivi di business considerevoli.

Vuoi avere una consulenza gratuita per scoprire le potenzialità del Web per la tua azienda? Contattaci!

Voglio iscrivermi alla vostra newsletter.
* Autorizzo il trattamento dei miei dati personali per le finalità a norma di legge.
* Sono d'accordo con la vostra cookie policy



(*) campi obbligatori

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *