Come aprire un negozio online gratuitamente.

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Non sei un esperto in ambito di programmazione web, ma non vuoi rinunciare a promuovere la tua attività aprendo un piccolo negozio online?

Dopo aver visto come creare un sito web professionale gratis, entriamo nel dettaglio occupandoci più nello specifico di un sito-ecommerce. Indubbiamente aprire un negozio online permette di raggiungere più facilmente i propri potenziali clienti, al di là delle distanze geografiche e anche degli orari.

Un e-commerce è aperto 24h su 24, tutti i giorni dell’anno e un cliente che desideri fare shopping a tarda notte, avrebbe la possibilità di accedere al tuo business senza alcun tipo di vincolo. Inoltre la rete permette di rintracciare il target in modo profilato, grazie alla creazione di messaggi promozionali efficaci, ma anche di raccogliere una gran quantità di dati sui clienti.

In rete esistono diverse piattaforme che permettono di realizzare siti e-commerce gratuiti.
Ma a questo punto vi chiedo… se è così semplice aprire un negozio online gratis di successo, perché non siamo tutti ricchi commercianti tramite il web? E ancora, perché colossi come Zalando o H&M continuano ad investire milioni di euro sulle loro piattaforme online?

Ok, siamo tutti d’accordo sul fatto che la maggior parte degli imprenditori che stanno leggendo questo post non dispongono di un budget pari a quello che possono investire i principali player del settore; è però improbabile anche solo poter pensare di realizzare, e soprattutto far funzionare, un sito e-commerce totalmente gratuito.

La leva principale dei negozi online gratuiti è la grafica d’impatto, che è usata per persuadere l’utente ad iscriversi. Ma la bellezza non vende, sono altri i fattori che contribuiscono alla conversione dell’utente in cliente, come ad esempio l’usabilità, l’ampia scelta dei prodotti, la notorietà del dominio, l’ottimizzazione dei contenuti.


Indice dei contenuti:


7 motivi per non aprire un e-commerce fai da te.

e-commerce fai da te

Vediamo nello specifico perchè con conviene aprire un negozio online gratis senza l’aiuto di un’agenzia qualificata.

1# La prima cosa da evidenziare per quanto riguarda i sistemi di creazione dei siti e-commerce gratuiti è che non sono veramente a titolo gratuito; se si desiderano funzionalità aggiuntive quali l’ottimizzazione sui motori di ricerca, l’analisi dei dati ed uno spazio di archiviazione maggiore è necessario pagare. Tutti questi servizi hanno una versione Premium con un canone mensile, mentre altri richiedono una commissione sulle vendite effettuate.

2# Quasi tutti i servizi offrono un dominio di terzo livello costruito in questo modo www.dominioprincipale.tuodominio.it. Questa tipologia di sito appare subito poco professionale all’occhio dell’utente, senza contare che, per usufruire gratuitamente di uno spazio web, bisogna accettare la presenza di banner pubblicitari nella home page.

3# Utilizzando un sistema per la realizzazione di siti e-commerce gratuiti non sarete mai proprietari del codice sorgente e non avrete la possibilità di effettuare le modifiche necessarie. Inoltre, il giorno in cui deciderete di non continuare la vostra attività con la piattaforma scelta, il sito verrà oscurato e tutto il lavoro fatto sino a quel momento andrà perso.

4# Nonostante i servizi assicurino l’attività di ottimizzazione per i motori di ricerca, in realtà questo non succede, o meglio, in realtà nella maggior parte dei casi vengono effettuati piccoli interventi di base per risultare indicizzati, ma in questo modo il sito non sarà autorevole agli occhi di Google. Inoltre non sarà possibile implementare plugin utili per la SEO.

5# Gli e-commerce gratis prevedono l’inserimento di una quantità limitatissima di prodotti che varia da 3 a 10 prodotti per uno spazio di archiviazione massimo che generalmente si aggira intorno ai 500 Mb.

6# La velocità di un sito fai da te gratis è molto più lenta di quella di un sito professionale. Questo parametro, oltre ad essere un fattore determinante per la SEO, può fare la differenza in termini di traffico e vendite, in quanto anche solo pochi secondi possono spingere l’utente ad abbandonare la pagina.

7# Molti servizi di e-commerce gratuiti non permettono di installare Analytics, il servizio di Google che offre le statistiche sull’andamento del traffico, delle conversioni e dell’utenza.

Proprio perché è così facile aprirli senza grosse spese, i negozi online sono esposti ad un livello incredibile di concorrenza. Non soltanto occorre superare migliaia di alternative, ma anche i grandi colossi in stile Amazon o eBay, dove ormai è possibile trovare qualsiasi tipologia di prodotto. Serve molto tempo, e anche una certa professionalità, per strutturare un e-commerce di successo e corredare le pagine di contenuti interessanti.

Insomma, la soluzione gratuita è consigliata solo a chi non utilizza la rete per fare business. Per chi invece vuole vendere online, esistono diverse piattaforme capaci di inserire il vostro business in un circuito professionale.

Quali sono i migliori software per creare un e-commerce di successo?

come aprire un negozio on line gratis

Le principali piattaforme per creare e-commerce sono cinque, tutte multilingue e in grado di gestire più valute. Vediamole insieme:

  • Magento, il software e-commerce più sfruttato al mondo e perfettamente integrato con eBay e PayPal. Disponibile in due versioni, a pagamento oppure open-source, è adatto ai piccoli come ai grandi negozi, con migliaia di prodotti e accessi giornalieri. Offre funzionalità avanzate di amministrazione del catalogo prodotti, delle spedizioni, dei pagamenti e della reportistica. A differenza di altri CMS,  è stato ottimizzato per la SEO: per ogni pagina, sezione o prodotto possiamo gestire le meta-informazioni più utili a migliorare posizionamento e indicizzazione.

  • PrestaShop, un software realizzato in Francia nel 2007 che vanta oltre 150.000 negozi attivi in tutto il mondo. Abbastanza semplice da installare e usare, offre una buona esperienza d’uso sia dal punto di vista del cliente, sia da quello del venditore. Tra i moduli aggiuntivi spiccano quelli per gestire la newsletter ed il recupero dei “carrelli abbandonati”. 
  • WooCommerce, un software pensato per le piccole/medie imprese, molto comodo per chi già conosce e utilizza WordPress. Tra le caratteristiche di questo plugin troviamo tutto ciò che serve per la gestione di un sito di e-commerce come la gestione del catalogo, la gestione del magazzino e dell’inventario, la possibilità di estrapolare report e statistiche. Dopo una veloce installazione è possibile configurarlo a seconda delle proprie esigenze, imparando a utilizzare in pochi giorni anche le funzioni complesse. 
  • Joomla VirtueMart, una funzione aggiuntiva di Joomla che ha tutto quello che serve per realizzare ed amministrare un negozio virtuale, come gli strumenti di gestione degli account e degli indirizzi o lo storico ordini. Inoltre, offre la possibilità di inserire un numero illimitato di prodotti e categorie.
  • OpenCart, uno dei prodotti più giovani del mercato, che si adatta alle esigenze di vendita di chiunque, anche se è rivolto principalmente alle piccole/medie realtà. Con OpenCart è possibile inserire un numero illimitato di prodotti e scegliere tra diversi tipi di pagamento e spedizione.

Conclusioni

Aprire un negozio online è un progetto che può avere delle grosse potenzialità di guadagno, ma anche dei rischi non indifferenti. Purtroppo le scappatoie non sono tante: per guadagnare bisogna investire, affidandosi a una vera squadra di professionisti che sappia sviluppare e gestire il sito secondo gli obiettivi del cliente.

Un imprenditore digitale di successo sa che un buon investimento non è solo un costo, ma un mezzo per guadagnare di più!  Ma tu, sei un vero e proprio imprenditore digitale? Scopri il tuo grado di innovazione con il nostro quiz! 

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