1 Novembre 2019

Il digital marketing turistico al tempo degli smartphone

Ghostwriter - BePrime | Categoria:
digital marketing turistico

“Nell’ultimo anno, con oltre 50 milioni di ordini effettuati tra biglietti per i trasporti, prenotazioni di case vacanze e hotel, ma anche assicurazioni auto, biglietti per eventi […], il turismo si è confermato il primo settore dell’e-commerce in Italia per quanto riguarda i servizi”. Da questi dati dell’Osservatorio Ecommerce B2C promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e Netcomm è facile dedurre che il digital marketing turistico sia un settore sul quale si dovrebbe investire.

Con la diffusione degli smartphone, la Travel Experience ha subito cambiamenti che impattano sul mercato delle strutture ricettive e dei loro servizi, non solo offline ma anche e soprattutto online. Di conseguenza, la differenza tra vacanza e viaggio è sempre più marcata: se la prima viene vista come una pausa di relax tra una routine lavorativa e l’altra, il concetto di viaggio racconta la ricerca di un’esperienza che arricchisca il bagaglio del proprio vissuto di informazioni e relazioni.

In un settore come quello turistico conoscere i propri utenti è fondamentale, per questo motivo il CRM diventa il punto nevralgico di tutte le attività per ingaggiare e fidelizzare il cliente attraverso la raccolta di una serie di informazioni utili come: dati anagrafici, composizione familiare, gusti alimentari, passioni sportive, interessi, ecc. Ma quali sono gli strumenti e le strategie di digital marketing turistico che consentono di differenziarsi dai grandi player del settore travel?

marketing turistico

Il social media marketing per il turismo

Per questo settore Facebook Business mette a disposizione degli interessanti strumenti per realizzare dei contenuti disegnati appositamente per l’utente, migliorandone anche l’esperienza di navigazione online.

Il primo passo per iniziare una buona strategia di social media marketing per il turismo è quello di implementare il pixel di Facebook, per essere sempre aggiornati con dei report sulla frequenza con cui la tua offerta viene visualizzata o prenotata sul tuo sito.

Inoltre, attraverso la creazione di un catalogo Facebook si possono associare ai propri prodotti le informazioni più ricercate dagli utenti: prezzi, descrizioni, immagini e molto altro. Nel nostro caso i prodotti saranno hotel, voli e destinazioni ma anche annunci immobiliari e veicoli.
Grazie agli strumenti di profilazione, c’è la possibilità di creare più cataloghi o filtri per mostrare ad utenti già segmentati i risultati più adatti a loro.

Una volta creati i cataloghi è possibile proporre le nostre inserzioni per i viaggi non solo su Facebook ma anche su Instagram. Nel social media marketing per il turismo, questa tipologia di inserzione è creata appositamente per quegli utenti che potrebbero intraprendere un viaggio: magari in precedenza hanno cercato un hotel e guardato particolari stanze senza effettuare alcuna prenotazione oppure cercato voli con date specifiche. Le inserzioni che compariranno saranno dunque pertinenti a date e destinazioni derivate dalle ricerche effettuate e l’utente sarà più propenso a soffermarsi. D’altronde, la creazione di contenuti personalizzati resta uno dei metodi più efficaci per comunicare sui social network.

social media marketing per il turismo

Il web marketing turistico con il proximity

Dal momento che durante un viaggio tutti hanno lo smartphone a portata di mano, le app per mobile sono la risorsa migliore di cui si possa disporre.
La domanda per chi si occupa di web marketing turistico non è se raggiungere o coinvolgere i propri utenti attraverso lo smartphone, ma come, chi, quando, e perché farlo. Nelle moderne strategie diventa quindi fondamentale il concetto di prossimità, ovvero non basarsi più soltanto sulla conoscenza di chi sia il cliente, ma anche di dove esso si trovi.

Alcuni esempi di proximity marketing del turismo efficace attraverso semplici notifiche:

  • al check-in informare su eventi e regole dell’hotel
  • ringraziare e salutare al momento del check-out
  • proporre giochi o sondaggi a premi durante o dopo il soggiorno
  • inviare una notifica per coinvolgere l’utente quando si avvicina all’hotel
  • monetizzare con partnership (es. buono sconto per luna park o altri divertimenti, informare circa gli eventi nelle vicinanze, offrire un gelato mentre si sta visitando la città…)

Si può pensare anche di implementare altri servizi user-oriented tramite app, come per esempio:

  • check-in automatico
  • prenotazioni online
  • chat con la reception

La chiave del successo online alla base del marketing del turismo è un mix di semplicità e immediatezza, in grado di offrire contenuti di qualità nel momento informativo della customer journey.

web marketing turismo

Riassumendo, con il digital marketing turistico è possibile personalizzare gli itinerari, attraverso contenuti e informazioni profilate in base agli interessi e alla posizione geografica dei propri utenti, coinvolgendoli e guidandoli, in modo originale e non invasivo, prima, durante e dopo la loro esperienza di viaggio.

Ora non sei curioso di saperne di più sulle opportunità che una buona strategia integrata di marketing può portare al settore del turismo? Contattaci per avere più informazioni!

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