3 Ottobre 2019

L’importanza di una strategia di e-mail marketing per e-commerce

Ghostwriter - BePrime | Categoria:
e-mail marketing e-commerce

Il web marketing è diventato un elemento fondamentale per ogni azienda e realtà produttiva che voglia posizionarsi e crescere nel panorama del mercato attuale, ormai saturo e altamente competitivo. Risulta dunque complesso attirare l’attenzione degli utenti, i quali desiderano vivere un’esperienza d’acquisto personalizzata e risultare unici agli occhi delle aziende. Questo è possibile grazie alla “marketing automation”, un’automazione delle comunicazioni che permette di aumentare notevolmente le vendite e di conseguenza il ROI poiché vi è alla base un’approfondita conoscenza del percorso d’acquisto, ma anche dei dati demografici e degli interessi, sia dei potenziali clienti sia di quelli già acquisiti. Grazie ad azioni specifiche degli utenti, si possono attivare automaticamente delle campagne efficaci, caratterizzate dall’invio di comunicazioni personalizzate. Questo è possibile grazie all’e-mail marketing per e-commerce.

Facciamo un esempio: Francesco sta cercando un paio di scarpe da ginnastica, così grazie alla ricerca online, atterra sul vostro e-commerce di scarpe. È soddisfatto delle informazioni che è riuscito a reperire anche se ancora non ha scelto quale prodotto acquistare. Decide di iscriversi alla newsletter per ricevere consigli e maggiori informazioni, inserisce così la propria mail nel campo dedicato. Ecco che il vostro software di automation riconosce la richiesta da parte di un nuovo utente: questa azione, chiamata “trigger”, avvia la serie di newsletter di benvenuto, che offrirà un incentivo a Francesco, magari uno sconto sul primo acquisto. Questo momento si rivela fondamentale nel richiedere al vostro nuovo utente quali sono i suoi interessi: scarpe da ginnastica o scarpe da trekking? La conoscenza delle sue esigenze vi permetterà di sfruttare tutte le potenzialità dell’e-mail marketing per e-commerce per inviargli in futuro, comunicazioni personalizzate, senza sprecare tempo prezioso nell’invio di newsletter generiche a cui molto probabilmente non sarà interessato.

e-mail marketing per un e-commerce

E-mail marketing per un e-commerce: i vantaggi!

L’e-commerce ha rivoluzionato il concetto di acquisto, offrendo una vasta scelta di prodotti, velocità di consegna ma soprattutto la possibilità di concludere gli ordini comodamente dal divano di casa. Ciò che viene a mancare, è però l’aspetto comunicativo e relazionale che avviene quando ci rechiamo in negozio per acquistare il prodotto che desideriamo. L’e-mail marketing per un e-commerce, permette di sopperire a tale mancanza, anche in un contesto virtuale. A differenza di un pensiero comune errato, questa attività NON consiste nell’invio massivo di messaggi promozionali indistintamente a tutti, meglio conosciuta come pratica SPAM, ma nel costruire relazioni personalizzate, accompagnando l’utente in un percorso che porti alla conversione.

Come visto in precedenza, un valore imprescindibile per il successo di un negozio online è la costruzione della relazione con il cliente. Di conseguenza l’e-mail marketing per un e-commerce è di fondamentale importanza perché grazie alla fidelizzazione dei clienti sarà possibile generare un maggior numero di vendite e di traffico al sito. Ogni utente che atterra sul nostro e-commerce ha caratteristiche differenti, per inviare loro contenuti rilevanti è dunque necessario prima di tutto conoscerli, e successivamente segmentarli, ovvero dividerli grazie alla raccolta di precise informazioni come il sesso, l’età anagrafica, le categorie di prodotti preferite e i prodotti acquistati.

campagna e-mail marketing

Come creare una campagna di e-mail marketing

Profilazione: la raccolta dei dati permette di conoscere in maniera approfondita i propri contatti. L’obiettivo principale è quello di aumentare il tasso di apertura: le caselle di posta sono spesso sommerse di newsletter di ogni genere, per questo risulta fondamentale farsi riconoscere, sia grazie ad un oggetto accattivante, sia grazie al messaggio giusto, nel momento giusto, alla persona giusta. La personalizzazione nella tua campagna di e-mail marketing, porterà dunque con sé un buon tasso di open rate ed il conseguente aumento del tasso di conversione. Inviando e-mail generiche non ci si può aspettare che gli utenti siano in egual modo interessati alle nostre comunicazioni e che quindi portino a termine un acquisto, o addirittura, che aprano la DEM.

Segmentazione: un aspetto importante che segue la raccolta dei dati, è la segmentazione. Cosa significa? Si tratta della suddivisione dei contatti all’interno del database secondo alcuni criteri, in grado di renderli riconoscibili per realizzare una campagna di e-mail marketing su misura. Alcuni criteri di segmentazione possono essere i loro interessi, i dati anagrafici come la data di nascita, il sesso o lo storico dei loro acquisti. Segmentando è possibile inviare comunicazioni mirate offrendo agli utenti contenuti di valore, ma soprattutto rilevanti per loro. Se hai un e-commerce il cui core-business è relativo alle creme contro le smagliature da gravidanza, comprenderai che inviare una newsletter dedicata a questi prodotti agli utenti di sesso maschile, non avrà lo stesso successo di quella inviata alle donne.

Fidelizzazione: è la parola chiave. Guadagnarsi la fiducia dei propri clienti attraverso promozioni personalizzate sulla base delle loro esigenze, ed offrire loro consigli utili permette di aumentare il numero delle vendite, così come il traffico al sito web, i vostri clienti torneranno sicuramente a farvi visita. Le campagne di e-mail marketing risultano molto efficaci nella costruzione della relazione con il cliente, ma soprattutto in quella che viene definita “retention” ovvero il mantenimento della stessa nel tempo. Il piano editoriale di una buona campagna di e-mail marketing, inoltre, fa sì che gli iscritti si ricordino dell’appuntamento con le vostre comunicazioni, rispettarlo è importante, perché la loro curiosità sarà molto alta!

e-commerce newsletter

E-commerce e newsletter automatiche

Le e-mail automatiche sono fondamentali per qualsiasi e-commerce: newsletter che vengono inviate in modo automatico a seguito di un’azione da parte del cliente. In questo nostro articolo abbiamo spiegato come funzionano le DEM, ma quali sono le principali e-mail che è possibile automatizzare?

  • E-mail di benvenuto
  • E-mail di buon compleanno
  • Prodotti correlati (up-selling e cross-selling)
  • Recupero dei carrelli abbandonati
  • Win Back

E-mail di benvenuto
Essere accolti in un negozio fisico con il sorriso fa piacere a tutti noi, soprattutto quando abbiamo a disposizione una persona qualificata che ci aiuta a scegliere i prodotti migliori e ci consiglia ciò che è più adatto alle nostre esigenze. A chi non farebbe piacere ricevere la stessa accoglienza anche all’interno di un negozio virtuale? Per questo ci vengono in aiuto le e-mail di benvenuto, con le quali si ringrazia dell’iscrizione e si accompagna il nuovo iscritto verso il suo primo acquisto. Approfittane anche per chiedere ai tuoi nuovi iscritti a quali categorie di prodotti sono più interessati, inviare loro comunicazioni mirate sarà più semplice!

E-mail di buon compleanno
Quando gli utenti si iscrivono alla newsletter e inseriscono la propria data di compleanno, è l’occasione giusta per inviare loro gli auguri! La mail partirà in automatico portando con sé uno sconto, in questo caso è possibile pensare a diverse strategie relative al coupon: potrà usufruirne solo il giorno del compleanno oppure a partire da qualche giorno prima? A voi la scelta! Ciò di cui siamo certi è che la tentazione di farsi un regalo approfittando di uno sconto dedicato è molto forte!

Prodotti correlati
Quando l’utente visualizza spesso una determinata tipologia di prodotti, oppure ne ha portato a termine l’acquisto, è possibile inviare una mail di up-selling oppure di cross-selling. In particolare l’up-selling propone una versione migliore del prodotto visualizzato, riuscendo ad ottimizzare i profitti convincendo il cliente che vale la pena spendere una cifra leggermente maggiore in cambio di performance più elevate. Il cross-selling, invece, propone un prodotto complementare ad un altro appena comprato, andando a rafforzare il valore del primo acquisto e fornendo servizi aggiuntivi che l’acquirente poteva non conoscere.

Il carrello abbandonato
Se si possiede un ben consolidato e-commerce, la newsletter per “il recupero del carrello abbandonato”, non può essere tralasciata, è fondamentale per recuperare tutti quegli acquisti non portati a termine. Secondo le statistiche di Baymard.com quasi il 70% dei carrelli viene abbandonato a causa di svariate situazioni, le più comuni:
– non ci sono informazioni riguardanti la spedizione gratuita;
– altri siti propongono un prezzo più vantaggioso;
– la fase di check-out risulta troppo complessa.

Ecco, invece, alcune best practices:
– non aspettare troppo prima di inviare l’e-mail di recupero, solitamente è molto efficace entro la prima ora da quando il carrello è stato abbandonato poiché la possibilità che l’utente porti a termine l’acquisto è molto più alta.
– tono di voce e creatività: un’e-mail che dice “concludi l’acquisto di questi prodotti” non avrà molto successo rispetto ad una comunicazione con un tono di voce più vicino all’utente come ad esempio: “Ehi, dove sei? C’è qualcosa nel tuo carrello…” o “il tuo carrello ti aspetta!”
– offri uno sconto invitante per convincere il potenziale cliente ad acquistare i prodotti oppure gioca sulla scarsità: “Restano pochi pezzi!”.

Win Back degli utenti dormienti
Grazie all’e-mail di Win Back puoi riattivare tutti quegli utenti che non effettuano un acquisto da molto tempo, oppure che non aprono le newsletter da mesi. Gli utenti dormienti non portano alcun valore aggiunto, abbassano notevolmente il tasso di apertura, riducendo così la deliverability delle newsletter che finirà più facilmente nella posta indesiderata dei contatti. Per questo è fondamentale cercare di riattivarli stimolandoli con sconti ed offerte vantaggiose e dedicate, se a seguito di ulteriori reminder, non mostreranno segnali positivi, è buona cosa spostarli all’interno di una lista separata, oppure rimuoverli definitivamente dal proprio database. Inviare massivamente le proprie comunicazioni ad utenti non più interessati è uno spreco di tempo ma soprattutto di denaro.

 campagna email marketing b2b

Ora non ti resta che affidarti ai nostri esperti per realizzare la tua prossima strategia di e-mail marketing per e-commerce, per fidelizzare i tuoi clienti e generare nuovi utenti!

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