1 agosto 2017

Gamification marketing: una tecnica efficace per stimolare e fidelizzare i tuoi clienti!

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Vi siete mai chiesti come sia possibile stimolare e coinvolgere emotivamente gli utenti al fine di rafforzarne la fidelizzazione, raccogliendo al contempo il maggior numero di informazioni utili a fini commerciali? I più aggiornati tra di voi avranno già la risposta pronta, ma a chi non fosse ancora così informato vogliamo presentare il Gamification Marketing!

Secondo una ricerca condotta da MarketsandMarkets, il mercato globale di gaming crescerà da 1,65 miliardi di dollari nel 2015 a 11,10 miliardi di dollari entro il 2020, con un tasso di rendimento interno del 46,3%.Il crescente successo di questa pratica è dovuto al fatto che le tecniche del marketing tradizionali sono ormai in una fase di declino, in quanto le nuove generazioni sono molto più orientate al digitale rispetto alle precedenti.

Ma.. qual’è il significato di “gamification”? C’è chi tenta di tradurlo in italiano con il termine “ludicizzazione”, ma l’appeal non è lo stesso. La Gamification è una strategia di marketing che, attraverso l’utilizzo di dinamiche tipiche dei videogiochi, intende creare nei clienti un forte engagement verso il prodotto, oltre che di instaurare una relazione di valore duratura. In parole povere consiste nella costruzione di un’attività giocosa, dove il cliente sia stimolato a compiere azioni specifiche per il desiderio innato di successo e di accettazione sociale. Missioni interattive, giochi a punti e sfide sono solo alcuni degli strumenti utilizzati per raggiungere questi scopi e nella maggior parte dei casi il cliente che ha preso parte a queste sfide viene ricompensato con sconti, punti fedeltà o l’accesso a promozioni riservate.

Gli obiettivi del Gamification Marketing sono chiari: aumentare il livello di fidelizzazione dell’utente, stimolarlo a ritornare più volte sul sito o sull’applicazione, rendere il messaggio virale ed incrementare la generazione di leads. Inoltre è possibile profilare in modo efficace consumatori, raccogliendo informazioni specifiche sulle loro preferenze, utili per proporre nuove iniziative commerciali. Questa metodologia si rivela molto utile anche all’interno dell’attività, infatti può portare diversi benefici, come l’incremento della produttività, l’aumento della motivazione del personale ed il miglioramento della formazione.


Indice dei contenuti:


L’applicazione del Gamification Marketing nel B2B

Anche se può sembrare bizzarro, “l’applicazione di aspetti ludici a contesti non giocosi” si sta rivelando molto valida in diversi settori, in particolare durante i processi di vendita B2B ed ha permesso di ottenere ottimi risultati a fronte di investimenti talvolta modesti.

Vi state chiedendo perchè il marketing gamification abbia così successo? Innanzitutto, la prima motivazione riguarda l’ambiente in cui si interfaccia questa metodologia, cioè il mondo digitale.

Le comunicazioni odierne avvengono sempre più tramite gli strumenti digitali e le aziende fanno a gara tra di loro per essere presenti ovunque ed in qualsiasi momento.

Da non sottovalutare poi il potere crescente dei Millennials (nati a partire dagli anni ‘80) consumatori dei media digitali sempre informati e connessi.

In uno scenario così frenetico e congestionato, affrontare le nuove sfide ed innovarsi diventa la parola d’ordine per le attività che non vogliono essere surclassate dai competitors. E per distinguersi è necessario far leva sui fattori che smuovono la sfera emotiva ed i bisogni connaturati delle persone, come la curiosità e la competitività, naturalmente racchiusi nel gioco.

Quali sono gli errori da evitare assolutamente?

1# Considerare la Gamification una questione di tecnologia. In realtà si tratta semplicemente di una metodologia, e non sono necessari strumenti, hardware o programmi particolari, basta solo prendere in considerazione gli aspetti alla base di qualunque strategia come il target di riferimento, gli obiettivi aziendali da raggiungere, le azioni che si vogliono stimolare, il budget da investire, il prodotto o servizio offerto.

2# Basare l’intero gioco sulla pointification, cioè inserire esclusivamente compiti che devono essere svolti per guadagnare punti. Per creare engagement bisognerà utilizzare i diversi elementi del gioco, al fine di ottenere una combinazione che permetta all’utente di vivere un’esperienza significativa, oltre che di raggiungere gli obiettivi prefissati. Se il giocatore non avrà più stimoli, non si sentirà motivato a continuare il gioco.

3# Pensare che un gioco sia sufficiente per ottenere successo. Prima di attuare una strategia di web marketing o una campagna di sensibilizzazione su una determinata tematica è necessario chiedersi se tale progetto tenga in considerazione il target a cui si rivolge e se il Marketing Gamification sia il metodo più adatto per veicolare tale messaggio. Ad esempio, il progetto Fertility Game, promosso dal Ministero della Salute si è dimostrato un epic fail colossale, in quanto gli utenti hanno ritenuto offensive e leggere le modalità di presentazione di una tematica così delicata.

La Rinascente: esempio di marketing gamification efficace

Dopo aver letto quanti e quali benefici può apportare la Gamification ad un’attività, vediamo un caso concreto di applicazione che ha ottenuto risultati notevoli: l’App annex laRinascente.

La Rinascente, facendo riferimento alle ultime ricerche di mercato che ritraggono la generazione dei Millennials quali protagonisti indiscussi del nuovo panorama sociale, ha deciso di creare una App a loro dedicata, che sapesse reinventare la fashion customer experience.

L’applicazione non si riduce a una semplice vetrina che racconta quanto già presente nel negozio, ma risponde a quattro esigenze che tutti i brand devono affrontare quando cercano di connettersi con questo target:

  • Si focalizza sui loro desideri: la sezione ‘Must Have’ dell’app ci ricorda che la strategia di engagement deve concentrarsi sulle esigenze del cliente.
  • Propone giochi e sfide con ricompense non invasive e coinvolgenti. All’interno di ‘Challenges’, è possibile trovare diversi concorsi fotografici a tema, dove poter mostrare e condividere la propria passione e vincere buoni shopping da spendere in negozio.
  • Crea un’esperienza completa che fa da ponte tra App, mobile e negozio fisico.
  • Crea una sorta di community dove i giovani che amano la moda possono socializzare.

Conclusioni

Il web marketing è in continua evoluzione. Negli ultimi anni abbiamo assistito alla proliferazione del content marketing e dell’advertising, strumenti preziosissimi per la generazione di leads online. 

Le aziende presenti all’interno del mercato digitale, però, sono sempre più numerose, e catturare l’attenzione del target diventa sempre più difficile.

La Rinascente è solo uno dei tanti brand ad aver già intrapreso la strada verso la Gamification, comprendendone i punti di forza e il ruolo strategico all’interno di un contesto altamente competitivo. E tu? Sei davvero innovativo o ragioni secondo schemi di marketing obsoleti?

Scoprilo attraverso il nostro simpaticissimo quiz!

CHE IMPRENDITORE DIGITALE SEI?

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