25 aprile 2017

Guerra alle fake news: arriva l’etichetta Fact Checking di Google

BePrime | Categoria:

Fake News, o più semplicemente bufale come le definiamo in Italia: i colossi della Silicon Valley si stanno finalmente attivando per contrastarle. Per Facebook e Google la veridicità dei fatti è diventato un obiettivo concreto nella guerra alle “notizie false” e nel promuovere un mondo dell’informazione migliore.

Da inizio Aprile Google ha rilasciato l’etichetta Fact Check, utile per indicare all’utente se quella che sta leggendo è una notizia verificata da altre fonti e affidabile. La novità è stata introdotta a livello mondiale e in tutte le lingue per le notizie all’interno di Google News. Inizialmente disponibili da mobile, le etichette di fact checking si stanno diffondendo anche per la versione desktop e direttamente all’interno dei risultati di ricerca. Si tratta di un primo passo per aiutare l’utente ad orientarsi nel flusso di milioni di notizie pubblicate ogni giorno e che compaiono su Google Search e Google News. Il nuovo strumento non potrà garantire la verità al 100% ma potrà dare alcune indicazioni importanti al lettore per capire se la fonte è affidabile o meno.

Come si legge nel blog ufficiale italiano di Google, l’etichetta Fact Check non sarà disponibile per tutte le informazioni perché la verifica dei fatti non è affidata direttamente a Big G.

Lo snippet mostrerà informazioni sulla dichiarazione verificata, da chi è stata fatta e se una fonte ha verificato quella particolare dichiarazione.
Queste informazioni non saranno disponibili per qualsiasi risultato e potrebbero esserci pagine di risultati di ricerca in cui diverse fonti hanno verificato la stessa affermazione raggiungendo però conclusioni diverse. Queste verifiche dei fatti naturalmente non sono effettuate da Google e potremmo anche non essere d’accordo con i risultati, proprio come diversi articoli di fact checking potrebbero essere in disaccordo tra loro, tuttavia riteniamo che sia utile per le persone capire il grado di consenso attorno a un argomento e avere informazioni chiare su quali fonti concordano.

Gli stessi editori, per poter utilizzare l’etichetta di Fact Check, dovranno adeguarsi e implementare l’apposito markup ClaimReview di Schema.org nelle pagine di news dove verrà effettuato il fact checking. In sostanza, laddove i publisher pubblicheranno una notizia dove c’è stato un controllo di fact checking, dovranno successivamente implementare i dati strutturati per comparire tra i risultati di ricerca come link ”verificati”.

La nuova etichetta di Google contro le fake news si tratta quindi di un ulteriore importante passo nel contrastare il fenomeno delle fake news alimentato dai titoli “acchiappa clic” che sempre più spesso danneggiano il mondo dell’informazione online a discapito dell’utente/lettore.

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