16 marzo 2017

Inbound marketing: un punto di forza per la tua strategia online!

BePrime | Categoria:

L’inbound marketing attualmente sembra essere il metodo più efficace per fare business online.

L’inbound ha abbandonato i vecchi metodi utilizzati dal marketing tradizionale per focalizzarsi sulla creazione di contenuti di qualità che possano attrarre l’interesse degli utenti in modo naturale, stabilire con essi una relazione duratura e posizionarsi come interlocutori di riferimento per una nicchia di mercato.

Perché il marketing tradizionale non funziona più? Nel marketing tradizionale (detto anche interruption marketing) le aziende si concentrano sulla ricerca di clienti. In generale, usano tecniche che interrompono la gente al fine di ottenere la loro attenzione come le chiamate dei call center, gli spot televisivi, le finestre pop-up, le email indesiderate. Il metodo tradizionale sembra conveniente perché permette di offrire direttamente il contenuto all’utente ogni volta che si voglia, ma è un’esperienza sempre meno apprezzata dai consumatori. L’inbound marketing, invece, è una strategia customer-oriented che consente di utilizzare il marketing per fare in modo che siano i clienti a trovare il prodotto o il servizio, piuttosto che lottare per raggiungerli e catturare la loro attenzione.

Le basi fondamentali del successo di questa metodologia sono:

DEFINIZIONE DI UN CLIENTE IDEALE (buyer persona)

DEFINIZIONE DI UN PERCORSO (buyer journey)

CREAZIONE E SFRUTTAMENTO DI CONTENUTI NOTEVOLI SU MISURA DEL CLIENTE

Pubblicando il contenuto giusto nei posti giusti (canali) e nei momenti giusti (fase del processo d’acquisto), l’inbound diventa un tipo di marketing che la gente ama.

Il metodo: come funziona l’inbound marketing funnel?

Il concetto essenziale dell’Inbound Marketing si ritrova nel funnel, cioè nel processo che porta il semplice visitatore a diventare cliente.

  1. nel primo step un estraneo atterra sul sito. Grazie ai contenuti notevoli creati nei blog, nei testi ottimizzati in ottica SEO e nei post delle pagine social, canalizzeremo i nostri clienti ideali (buyer persona), trasformandoli in visitatori;
  2. una volta attratti i nuovi visitatori, sarà necessario convertire alcuni di loro in lead, convincendoli a lasciarci le loro informazioni personali; gli strumenti utili in questo passaggio sono Form, Call to Action e Landing Page;
  3. qui il funnel entra nel vivo e i contatti potranno trasformarsi in clienti. In questo passaggio sono molto importanti le informazioni raccolte: sapere quali sono le caratteristiche e le necessità dell’utente aiuterà a dargli le risposte pertinenti ed efficaci, che creeranno fiducia ed accelereranno i tempi d’acquisto;
  4. l’inbound marketing suggerisce di mantenere un costante engagement con i propri clienti anche dopo la vendita, non solo per finalità di upselling, ma anche per trasformarli in possibili promotori. Sarà possibile ad esempio fornire un servizio di customer service in tempo reale mediante i social media, presentare nuovi prodotti o servizi tramite mail, ma anche creare Call to Action intelligenti che potrebbero cambiare a seconda del comportamento del buyer persona.

Durante tutto l’inbound marketing funnel è di fondamentale importanza monitorare ed analizzare i dati mediante l’uso di software specifici ed avanzati.

Recentemente BePrime ha partecipato al corso “Inbound Strategies” e ha approfondito le reali potenzialità di questa metodologia, ascoltando le strategie messe in atto dai migliori esperti del settore, oltre che i casi di studio di maggior successo.

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