6 luglio 2017

Integrare marketing tradizionale e digitale: perché e come farlo!

BePrime | Categoria:

Alcune aziende pensano che marketing tradizionale e digitale  siano in contrasto, mentre in realtà si completano a vicenda per raggiungere obiettivi unici.

Il marketing tradizionale che tutti noi conosciamo è quello che sfrutta carta stampata, affissioni, brochure, calendari, biglietti da visita, cataloghi, eventi e fiere al fine di creare un rapporto diretto e personale tra il venditore ed il potenziale cliente. Con il marketing digitale l’approccio cambia completamente: esso  sfrutta un sito web, i profili social, le campagne di advertising su internet, l’email marketing, le landing page per coinvolgere il consumatore e farlo sentire parte del processo di creazione del prodotto, oltre che interagirci per capire come migliorare l’offerta.


Indice dei contenuti:


Le differenze tra marketing tradizionale e web marketing

Se siete scettici sul marketing digitale, troverete di seguito alcuni motivi per cui dovreste approfondirne la conoscenza, così da poter integrare il marketing tradizionale e il web marketing al fine di ottenere i migliori risultati possibili:

1# IL MARKETING DIGITALE… E’ PIÙ’ CONVENIENTE DI QUELLO TRADIZIONALE
Poniamo l’ipotesi che un’azienda di medie o grandi dimensioni disponga di un budget notevole da spendere in attività promozionali. Le scelte tradizionali in genere ricadono sulla cartellonistica, sulla pubblicità, sulle riviste, negli eventi e nelle fiere, non tenendo conto che esistono alternative digitali che richiedono investimenti più bassi a favore di una maggior visibilità. Facciamo un esempio pratico: valutando la realizzazione di volantini da distribuire in una città di circa 50000 abitanti, sarebbe necessario stampare circa 20000 volantini, permessi ed una distribuzione di circa una settimana per una spesa complessiva di ottocento euro. Per coprire l’intera provincia il costo salirebbe a circa quattromila euro. Investendo circa 15 euro al giorno per una durata di sei mesi per la sponsorizzazione di annunci su Facebook Ads e Adwords , il costo complessivo dell’investimento pubblicitario varierebbe tra i 2500 e i 3500 euro. E’ evidente che il budget richiesto sarebbe notevolmente minore. Inoltre bisogna considerare che sarebbe una campagna online attiva 24h su 24h per la durata di tre mesi!

2# IL MARKETING DIGITALE… E’ MISURABILE!
Nel marketing tradizionale raramente si riesce ad analizzare il rendimento di una campagna pubblicitaria, mentre nel web marketing si riescono ad avere dati in tempo reale. In questo modo è possibile  migliorare l’attività promozionale  in corso d’opera, modificando i vari elementi della campagna, al fine di ottenere il massimo rendimento. Ad esempio se si sta utilizzando Adwords, dall’analisi dei numero dei click generati è possibile capire se l’annuncio funziona e se è in grado di generare contatti.

3# IL MARKETING DIGITALE… HA UN ENORME POTENZIALE DI VISIBILITÀ
Le strategie di web marketing hanno il potere di veicolare messaggi personalizzati sui dispositivi digitali utilizzati quotidianamente dalle persone, come computer, tablet e smartphone. Grazie ai social network ed alle email è possibile rendere un contenuto virale. Avete mai sentito parlare di un volantino, un manifesto o una brochure che si sia diffuso a macchia d’olio in tutto il mercato?

4# IL MARKETING DIGITALE… CONSENTE DI RAGGIUNGERE UN TARGET QUALIFICATO
Il marketing tradizionale difficilmente riesce ad indirizzare i suoi messaggi unicamente verso un pubblico interessato al prodotto specifico che sta sponsorizzando, nella maggior parte dei casi lo rivolge alla totalità degli utenti, cercando di coinvolgere più gente possibile. Con il marketing digitale è possibile restringere il campo all’utenza interessata, la quale sarà meglio predisposta a visionare l’annuncio pubblicitario e contattare l’azienda di riferimento. Ad esempio con Facebook Ads, è possibile far comparire determinati annunci pubblicitari in base alle ricerche effettuate dagli utenti.

5# IL MARKETING DIGITALE…. E’ AGGIORNABILE!
Un’ultima considerazione è dovuta alla possibilità che offrono gli strumentI digitali di modificare la propria pubblicità in qualsiasi momento. Mentre un manifesto o una brochure dopo essere stati stampati e diffusi non possono essere ri-adattati facilmente in caso di errore,  con i software online è possibile decidere di modificare le nostre inserzioni, sia se ci rendiamo conto di aver sbagliato, che nel caso nel corso del tempo non diano i risultati sperati.

6#IL MARKETING DIGITALE… PONE LE BASI PER IL COINVOLGIMENTO.
Mediante i canali online come siti web, canali social, blog, è possibile stimolare l’interazione del pubblico e l’acquisto. Che si tratti di ricevere richieste da clienti che vedono i vostri annunci online, iscrizioni a newsletter mensili, commenti sul  blog,  discussioni nei social media o partecipazioni ai contest, è chiaro che  il digitale faciliti la comunicazione con i propri clienti.

Come è possibile integrare attività di marketing online e offline?

E’ chiaro che siamo di fronte a due forme di marketing che sfruttano canali diversi per veicolare il medesimo messaggio. Sarebbe quindi auspicabile far cooperare marketing online e offline per raggiungere uno specifico obiettivo? Certamente SI! Vediamo alcuni esempi…

Supponiamo che il vostro obiettivo sia quello di vendere un certo numero di prodotti. Nel caso decideste di fare uno spot televisivo o radiofonico, ma anche all’interno del contenuto della pubblicità cartacea,  sarebbe possibile includere un invito all’azione che motivi gli utenti a visitare il vostro sito web, il vostro blog o il vostro profilo social, dove poter richiedere una dimostrazione, ottenere un coupon, o altro ancora.

Un’altra buona idea di integrazione tra il marketing tradizionale e digitale sarebbe quello di promuovere i social network all’interno del proprio negozio o della propria attività. Come fare? Ad esempio invitando i clienti a condividere le foto, i commenti e le immagini della loro esperienza con un hashtag specifico. Se ad esempio possiedi un negozio d’abbigliamento potresti inserire un adesivo con una call to action efficace che potrebbe essere: “Scatta una foto mentre la provi! Condividila su Facebook con l’hashtag […] e riceverai uno sconto sul tuo prossimo acquisto”. Le condivisioni ti daranno modo di far conoscere i tuoi prodotti a nuovi potenziali clienti, gratuitamente.

Lo sapevi che i social network sono molto utili anche per il successo del vostro evento e delle fiere di settore? Innanzitutto potreste creare un evento dedicato alla manifestazione e condividere contenuti che creino attesa nei partecipanti. Potreste pensare anche ad un hashtag specifico da inserire nei poster, nei volantini e negli inviti utilizzati per sponsorizzare l’evento, mediante cui i partecipanti potranno commentare l’evento in tempo reale. Per incoraggiare i partecipanti a condividere la loro esperienza sui social, si potrebbe anche organizzare una campagna promozionale all’interno dell’evento, offrendo premi a chi usa l’hashtag ufficiale nel proprio messaggio. Un’altra buona idea potrebbe essere quella di organizzare una postazione fotografica di fronte a un poster dell’evento e offrire la possibilità di vincere uno sconto a chi posta una foto con l’hashtag ufficiale, oppure un premio in edizione limitata per il maggior numero di like. Queste campagne in loco sono un ottimo modo per divertire e intrattenere chi partecipa, oltre che per aumentare la visibilità del tuo evento su tutti i social media. E infine, non dimenticatevi di appendere un cartello QR code collegato a tutti i vostri account per poter interagire con i fan curiosi della vostra attività.

Un ultimo esempio di integrazione tra marketing online e offline che vogliamo portare alla vostra attenzione è l’utilizzo delle tecnologie di prossimità, in particolare beacon, durante le fiere di settore. Collocando i Beacon sul vostro stand potrete  inviare contenuti e notifiche a chi sosta nelle vicinanze, in modo da poter fornire informazioni dettagliate sui prodotti, condividere contenuti emozionali, raccogliere feedback, distribuire buoni sconto personalizzati e temporizzati a chi visita, o torna a visitare il negozio.

Conclusioni

È opportuno abbandonare l’idea secondo cui il marketing online sia più efficace di quello offline e viceversa. E’ risaputo che campagne di marketing più efficaci sono quelle multicanali che non abbandonano gli strumenti tradizionali, ma li incorporano per rendere i messaggi digitali ancora più efficaci.

E tu come lavori? Ti affidi ancora al metodo tradizionale, mettendo in primo piano il tuo brand unicamente con fiere, spot e manifesti o ti occupi di ascoltare e soddisfare i tuoi clienti in modo proattivo? 

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