25 Febbraio 2021

Intervista all’Area Manager: Nathan Russo, Head of SEO

Chiara Ternullo | Categoria:
intervista-area-manager

Oggi inauguriamo un format nel magazine di BePrime che speriamo possa piacere ai nostri lettori: le interviste agli Area Manager di reparto.
Negli anni abbiamo utilizzato questo spazio per raccontarvi le principali novità nei vari settori del digital marketing ma, arrivati a questo punto, sentiamo come la necessità di raccontarvi un pochino di più del lato umano di questa professione, dell’animo di BePrime.

Cosa facciamo nel concreto in un ordinario giorno lavorativo? Quali sono le mansioni più comuni? Qual’è il percorso per arrivare a fare questo lavoro?

A rispondere a queste e altre domande c’è Nathan Russo, responsabile del reparto SEO.
Allora Nathan, iniziamo…

Che cos’è la SEO e di cosa ti occupi nello specifico in BePrime?

La SEO è quella branca del Digital Marketing che si occupa di migliorare il posizionamento delle pagine web nei risultati organici dei motori di ricerca. 

L’obiettivo della SEO non è solo migliorare il ranking dei siti web per determinate parole chiave, ma anche quello di intercettare traffico organico altamente profilato e portare, così, ad un incremento di conversioni.
In BePrime mi occupo di posizionare i siti web dei nostri clienti per le keyword a loro più strategiche; oltre a ciò, monitoro costantemente i risultati e i progressi ottenuti dalle attività di SEO e mi coordino con gli altri reparti aziendali, al fine di portare avanti una strategia digital a 360 gradi

intervista-head-of-seo
Nathan Russo, Head of SEO

Da quante persone è composto il tuo team e quali sono i loro compiti?

Il mio team è composto da due SEO Specialist che lavorano attivamente all’ottimizzazione onsite SEO dei siti web e 2 copywriter che si occupano della scrittura dei contenuti per i nostri clienti. Oltre a loro, mi interfaccio regolarmente con il reparto di link building.

Ci sapresti descrivere una tua giornata tipo? Quali sono le tue mansioni principali?

La mia giornata tipo prevede diverse attività, tra cui:

  • Monitoraggio dei siti web sia per quanto riguarda il traffico organico, che per le keyword posizionate;
  • Ottimizzazione onsite, l’ottimizzazione effettiva dei siti web sia per quanto concerne i testi, che il coding;
  • Reportistica: regolarmente realizzo report e analisi che vengono inviate ai nostri clienti.
  • Audit: per i nuovi clienti redigo audit tecnici sulla situazione attuale dei siti e sui possibili interventi da effettuare per migliorarne la SEO.
  • Definizione della strategia: essendo la SEO un’attività a lungo termine, è importante pensare sia alle cose da fare nell’immediato ma anche alle strategie da applicare nel corso dei mesi. Ecco che, una parte importante della mia giornata, viene investita nella scelta di quali attività portare avanti sui siti web dei clienti; questo anche in linea con i continui aggiornamenti dell’algoritmo di Google.

In un’agenzia web, la collaborazione tra reparti è indispensabile al fine di avere siti web che risultino funzionali sia lato SEO e UX: ecco perché periodicamente vengono schedulate call di allineamento con i principali Area Manager di BePrime.

Quali software sono imprescindibili per l’attività SEO?

Sono diversi i tool che vengono usati da me e dal mio team. Indubbiamente il software principale è SemRush, uno degli strumenti che ti permette di avere un quadro completo della situazione SEO di un sito web; un altro tool valido in questo senso è SeoZoom.
Poi sicuramente, per l’attività di analisi dei backlink, Majestic e Ahrefs.
Per analizzare le keyword, oltre a SemRush, segnalo anche Google Keywords Planner e UberSuggest come tool validissimi. Per l’analisi dei dati, poi, gli imprescindibili Google Analytics e Search Console.

Secondo te nel 2021 perché è essenziale fare SEO sul proprio sito web?

Sono diverse le ragioni per cui un’azienda dovrebbe investire nella SEO nel 2021

In Italia si stima che siano 50 milioni gli utenti che navigano online ogni giorno e, la maggior parte ormai, usa i motori di ricerca per ricercare informazioni, fare acquisti o comprare determinati prodotti e/o servizi. Ecco che risulta fondamentale farsi trovare da questo vastissimo pubblico e, l’unico modo per farlo, è avere un sito che compaia nei primi risultati di ricerca in correlazione alle parole chiave che vengono digitate nella barra di ricerca.

Posizionarsi tra i primi risultati di ricerca aiuta anche ad incrementare la brand reputation online e offline: gli utenti si ricorderanno del vostro brand anche nel mondo offline e saranno portati a preferire il vostro prodotto/servizio rispetto a quello di un competitor che magari non appare nei primi risultati di ricerca. Tutto questo porterà un incremento di clienti. 

Parliamo un po’ di te Nathan, come sei diventato Seo Specialist e cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Ho sempre avuto la passione per il digitale e, già dai tempi delle scuole, mi ero indirizzato verso una carriera informatica, realizzando dei piccoli siti web fatti in linguaggio html.
Il desiderio di portare traffico verso questi siti web personali ha fatto sì che iniziassi a ragionare sulle motivazioni che spingevano gli altri siti web ad avere un posizionamento migliore rispetto al mio. Da lì, ho iniziato ad approfondire sempre di più tutti gli aspetti della SEO, sia per quanto riguarda la SEO onsite che l’offsite, ossia la link building. 

Della SEO mi piace sicuramente la sfida quotidiana che si instaura indirettamente tra me e gli altri SEO specialist, ovvero fare in modo che i siti che gestisco abbiano un posizionamento migliore rispetto ai competitor gestiti dai colleghi del settore.
La SEO è una materia molto ampia e tocca diversi aspetti che vanno da quelli più tecnici, come l’ottimizzazione del coding html, a quelli più umanistici, quindi cercare di interpretare e capire le logiche alla base dei search intent degli utenti, le ricerche che fanno e perchè, ecc. 

Come ti tieni aggiornato sulla SEO? Quali libri e corsi di formazione raccomanderesti?

Ci sono diversi blog e forum dove poter trovare informazioni sulla SEO. Ecco alcuni ottimi siti per rimanere aggiornati sulle principali notizie SEO:

Sicuramente formarsi è essenziale ma non sempre basta: è anche importante testare e fare tanta pratica su progetti personali. Credo di non esagerare quando dico di aver acquistato oltre 200-300 domini personali durante la mia carriera da SEO specialist, che ho poi utilizzato per mettere a punto strategie SEO, di link building, ecc. 

3 caratteristiche fondamentali che dovrebbe avere un SEO Specialist?

Sicuramente tanta passione per il mondo del digital ma anche uno spirito analitico per saper interpretare i dati: in sostanza, deve piacere effettivamente quello si che fa, perché è poi la curiosità quella che ti porta a testare personalmente nuove strategie SEO e creare siti web performanti.
Lato tecnico, una conoscenza discreta del codice html è indispensabile per poter ottimizzare la SEO onsite; anche la conoscenza dei principali CMS è sicuramente importante (WordPress in primis). 

Infine, la voglia di rimanere aggiornati non solo sul digital ma anche su quello che succede intorno a noi – ormai tutto ciò che accade offline condiziona al 100% l’online, e viceversa. 

Quale consiglio daresti a chi vuole intraprendere questa carriera?

Iniziare mettendosi a leggere e studiare online sui principali forum e blog di settore. Personalmente sconsiglio di affidarsi a corsi o a libri a pagamento: tutto quello che uno necessita sapere sulla SEO è disponibile gratuitamente sui motori di ricerca, basta solo saperlo cercare.
Poi, il mio consiglio è quello di acquistare un paio di domini, installare un sito web sopra e provare a fare un po’ di pratica. Come? Smanettando, scegliendo le keyword, scrivendo i contenuti, pensando a come impostare delle strategie, ecc.
La pratica in questo lavoro è fondamentale e l’esperienza su più progetti molte volte risulta essere più utile della mera teoria. 

Quali sono i tuoi hobby/passioni al di fuori del lavoro e cosa significano per te?

Parte della mia passione sul digital la porto poi fuori dal lavoro. Sono amante dei videogiochi, soprattutto quelli retro come Mega Drive e SNES. Gestisco poi alcuni siti web personali che parlano di viaggi. Infine, come sport pratico pugilato perchè mi aiuta molto a scaricare la tensione accumulata dopo diverse ore passate davanti al monitor. 

Ringraziamo Nathan per la chiacchierata e le informazioni preziose che ci ha gentilmente donato. Hai bisogno di maggiori informazioni o vuoi richiedere una consulenza a Nathan e al suo team di esperti? Contattaci e scopri da vicino BePrime, l’agenzia web su misura per te.

share this on...

Vuoi ricevere le ultime novità sul mondo del digital marketing? Iscriviti alla newsletter