6 giugno 2017

Perchè investire sulla figura del Web Marketing Strategist?

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Il Web Marketing Strategist è una figura professionale che si occupa di ideare e gestire una strategia di comunicazione digitale per le aziende, costruita “ad hoc” in base al tipo di cliente con cui ha iniziato a collaborare. Questa figura è in grado di comprendere i bisogni e le necessità dell’impresa, è di supporto alle scelte strategiche indicate dal top management e fornisce input operativi alle altre figure professionali coinvolte nel progetto.

In parole povere è un pensatore di idee basate su ricerche e numeri, con una grande dedizione all’aggiornamento costante, un mix tra un Planner e un Creative Director. Del “pianificatore” ha la competenza strategica basata sui numeri, sull’aggiornamento costante in ambito digitale e sulla curiosità nello sperimentare nuove soluzioni, mentre del “direttore creativo” ha la capacità più fantasiosa, unita al problem solving e la coordinazione del team.

Nelle realtà più grandi uno Web Strategist ha una funzione prettamente strategica: definisce le linee guida e coordina il lavoro realizzato dal suo team, che può essere formato da più figure (quali web designer, digital pr, seo specialist e social media manager). Nelle strutture più piccole, invece, gestisce anche l’operatività e si occupa in prima persona dei diversi aspetti.

Un Web Marketing Strategist è in grado di delineare diverse attività creative di marketing a seconda degli obiettivi dell’azienda: aumentare la notorietà percepita di un brand elaborando i contenuti utili al coinvolgimento degli utenti digitali (brand awareness), definire le KPI della strategia di comunicazione, coordinare i diversi strumenti di comunicazione online (siti, blog, community, social media), analizzare in ottica SEO gli obiettivi dei clienti per strutturare le strategie di posizionamento, convertire il target da passivo in attivo tramite un’azione concreta (lead generation) e misurare le performance. Analisi di mercato, advertising campaign efficaci, indagine strategica, abilità di studio dei risultati sono il suo “pane quotidiano”.

Il suo obiettivo primario è la trasformazione di un investimento, anche piccolo, in un risultato concreto. Segue quindi la filosofia di un’efficiente massimizzazione dei ricavi, minimizzando gli investimenti.  


Indice dei contenuti:


Le competenze di un perfetto Digital Marketing Strategist.

Ogni Digital Marketing Strategist che si rispetti ha un percorso di studi differente, non esiste una vera e propria formazione specifica, se non la voglia di imparare, stare al passo con i tempi e perché no? Mettersi in gioco! Ovviamente requisiti fondamentali sono la curiosità, l’apertura ai cambiamenti ed una spiccata passione per il mondo digitale.  

L’approccio teorico, come in tutte le professioni, è vitale, ma non è l’unica modalità di crescita. Per crescere serve la pratica sul campo. Le aziende si affidano ad un Digital Strategist per decidere quale sia la migliore strategia di comunicazione digitale atta a promuovere la propria brand awareness ed i propri prodotti cercano un professionista che abbia una comprovata esperienza nel settore. Le competenze richieste includono una vasta conoscenza delle attuali tendenze di mercato, oltre che un aggiornamento costante sulle novità nell’ambito della tecnologia e del marketing digitale. Tenere il passo con la rapidità del cambiamento è una delle sue più grandi sfide!  

Il Digital Marketing Strategist deve anche essere in grado di lavorare con professionalità con clienti e colleghi, cercando di instaurare un rapporto collaborativo. Insieme alle figure creative e sulla base delle strategie formulate, genera spunti, idee e proposte. Con il resto del team formula le soluzioni attuabili in termini di immagine e relazione aziendale, aiuta a gestire le aspettative del cliente e monitora l’evoluzione dei propri progetti. E’ un vero e proprio collante fra le varie funzioni, non solo in termini di gestione del progetto, ma di ibridazione delle idee ed integrazione degli strumenti. Per questo motivo dovrà possedere ottime capacità di comunicazione, leadership, problem solving e gestione dello stress.

Dal punto di vista tecnico, questo ruolo richiede anche la capacità di saper analizzare grandi quantità di dati, al fine di non investire in campagne infruttuose che farebbero spendere ai  clienti tanti soldi con scarsi risultati. Alcune metriche che deve tenere costantemente monitorate sono ad esempio il tasso di conversione (ovvero il rapporto tra il numero di visitatori e il numero di obiettivi raggiunti), la percentuale di click delle inserzioni, il costo sostenuto dall’impresa per ottenere un nuovo cliente, la bounce rate o tasso di abbandono, la customer lifetime value, il ritorno all’investimento (ROI) e le metriche sociali.

Perciò un Digital Strategist avrà di base una perfetta conoscenza di Google Analytics e Google Tag Manager, ma anche delle nozioni base di AdWords, di tutto il mondo SEM, SEO, SEA e delle attività di display advertising. Dovrà saper utilizzare i principali tool legati alla SEO come SEMrush, Google Search Console, SimilarWeb, SeoZoom, Majestic, Google Trends, Moz, Screaming Frog, Hotjar, HubSpot, etc. Inoltre è bene che possieda cognizione approfondite dei linguaggi di programmazione web più utilizzati (PHP, SQL, Java e affini) e abbia familiarità con i CMS (WordPress, Joomla e Drupal in particolare).

Insomma… deve essere un esperto, per quanto possibile, di tutto quanto è digitale!

Quali passi deve seguire per la definizione di una strategia digitale?

La strategia digitale è il processo durante il quale si definiscono la vision, gli obiettivi e le opportunità dell’azienda. Ecco 10 step che un buon stratega digitale dovrebbe seguire:

#1: definire gli obiettivi della propria strategia digitale e i tempi in cui li si vuole raggiungere. Le opzioni sono infinite, alcuni esempi possono essere: il lancio di un nuovo prodotto o il riposizionamento di uno già esistente, l’acquisizione di nuovi clienti online ed il rafforzamento dell’identità di marca dell’azienda;

#2: identificare i propri consumatori e costruire le buyer personas. cioè profilo tipo delle categorie di consumatori che si desidera raggiungere e i bisogni che si vogliono soddisfare con il proprio prodotto o servizio;

#3: scoprire i punti di forza e debolezza, le best practices e le strategie di contenuto dei propri concorrenti diretti e indiretti al fine di costruire un’analisi competitiva digitale;

#4: assegnare i ruoli al team coinvolto nel progetto: l’organizzazione e l’efficienza del team è cruciale per ottenere il successo della propria strategia digitale;

#5: analizzare le ricerche online degli utenti relative al proprio prodotto o servizio, scegliere le parole chiave principali per la stesura dei contenuti e monitorare le conversazioni dell’audience sui social network per valutare le loro opinioni;

#6: costruire il piano editoriale dei contenuti, scegliendo la tipologia di comunicazione (testuale, visiva, interattiva), i canali di distribuzione e le tempistiche di pubblicazione;

#7: scegliere i social media più coerenti con la nostra attività, in base al contesto competitivo, al target di riferimento, alla tipologia di contenuti e agli obiettivi da raggiungere;

#8: progettare le attività di lead generation, decidendo le modalità di relazione che si vuole instaurare con i propri utenti, gli strumenti più adatti per raggiungere il proprio obiettivo ed i contenuti che si possono offrire in cambio del contatto;

#9: valutare la fattibilità e la necessità di una strategia mobile;

#10: misurare, misurare, misurare e correggere i parametri delle performance.

Per ognuna delle fasi indicate sarà opportuno definire gli step intermedi e specifici, monitorare i risultati ed applicare ciò che si è appreso mediante le azioni.

Ma… un Digital Strategic Planner lavora da solo? Assolutamente NO

Un Digital Strategic Planner lavora con molte figure professionali. In primis, deve interagire con il lato commerciale e con gli account, un processo necessario per conoscere alla perfezione i meccanismi dell’azienda, il core business, le qualità del prodotto o del servizio, le tempistiche richieste dal cliente, e quindi sviluppare un preventivo che sarà in linea con il lavoro che si andrà a fare.

Successivamente si interfaccia con l’area di sviluppo, cioè figure che lavorano direttamente sul codice, e al tempo stesso con i professionisti del web design, abilissimi nel creare una grafica chiara ed accattivante.

Altri professionisti con cui un Digital Strategic Planner  lavora a stretto contatto sono i SEO specialist, le figure che si occupano dell’ottimizzazione dei siti web al fine di ottenere un miglior posizionamento nella ricerca organica, i content manager, cultori ed esperti nella creazione di contenuti originali e di qualità, gli esperti di advertising, ed i social media managers, che si occupano di promuovere le attività dell’azienda sui vari profili.

Conclusioni

Il digital strategist deve saper indirizzare le potenzialità offerte dall’innovazione tecnologica per disegnare l’ecosistema digitale più idoneo a fronteggiare le sfide e cogliere le opportunità
offerte da un mercato in continua e rapida evoluzione

[Cesare Maccari, hr director di Wolters Kluwer]

Un Web Marketing Strategist è in grado di coniugare svariate competenze: una buona cultura di base, la conoscenza dei processi aziendali  ed  una visione olistica del marketing, con una vivace curiosità ed una spiccata passione per l’innovazione tecnologica.

Questa figura, infatti, è capace di arrivare al cuore del tuo pubblico,  percepire i suoi bisogni, comprendere le sue necessità e soddisfare le sue esigenze. Potrebbe essere visto come una specie di psicologo della rete, una figura da non sottovalutare assolutamente nella creazione di una strategia di web marketing di successo…

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