7 marzo 2016

Quale errore non commettere sul tuo sito multilingua

BePrime | Categoria:

Molte aziende scelgono di raggiungere il mercato estero tramite il proprio sito aziendale e di portare avanti un’attività di web marketing internazionale, ma non tutte sono consapevoli che la gestione delle lingue di un sito multilingua non è per nulla banale. Anzi, deve essere gestita in modo preciso e puntuale in modo che il motore di ricerca non si “confonda”.

Il caso Sony

La gestione dell’Hreflang rappresenta il primo passo lato SEO verso il posizionamento del sito web di un’azienda all’interno dei mercati esteri.

Molti siti in Italia che hanno una traduzione in una lingua straniera (inglese, spagnolo, ecc) spesso e volentieri non attivano nessuna attività lato SEO per tutelare la correttezza dei risultati nella pagina di ricerca. Per questo motivo alcuni siti si trovano in una situazione come quella di Sony: cercando all’interno di Google la parola “Walkman”, nei primi 10 risultati della SERP troviamo due risultati per Sony, cioè la stessa pagina del sito, ma sia nella versione inglese che in quella italiana.

Si tratta di un errore, in quanto nella SERP di Google Italia non ha senso avere sia la versione inglese che quella italiana: il risultato in inglese non è pertinente e all’utente italiano non interessa visualizzarlo.

Quale errore ha commesso Sony?

L’errore di Sony si verifica in quanto non si sono tenute le dovute accortezze lato SEO, infatti non sono state date al motore di ricerca le giuste indicazioni per comprendere che quella pagina in realtà è la stessa, solo in due versioni diverse (in inglese e in italiano). Nel dubbio Google ha preso sia la versione .com della pagina che la versione .it.

Come indicare a Google che esistono versioni differenti del sito?

Come procedere per evitare o risolvere quest’errore? è necessario percorrere due strade:

  • utilizzare uno degli strumenti di Google: Google Search Console (ex Google Webmaster Tools)
  • applicare nel modo corretto l’attributo HrefLang

Gestire le lingue tramite Google Search Console

All’interno di Google Search Console alla voce “targeting internazionale” è possibile indicare la nazione a cui fa riferimento un certo dominio del sito (per esempio www.ilmiosito.com).

Questa funzione è abilitata solo per i domini con Top Level Domain (TLD) non geolocalizzati, per esempio il .com oppure il .net, dove per le varie versioni della lingua, che possono essere indicate con sotto-directory (www.ilmiosito.com/it) o domini di terzo livello (www.it.ilmiosito.com), possiamo segnalare e quindi associare una lingua di riferimento.

Per i domini geolocalizzati (come .it .es .co.uk), invece, questa indicazione non può essere data perché in automatico Google sceglie la nazione di appartenenza del TLD.

Gestire le lingue tramite l’attributo HrefLang

L’HrefLang è quell’attributo che va inserito in tutte le pagine che hanno una traduzione. Si tratta di un attributo bidirezionale e quindi:
www.esempio.com/it/a.html
www.esempio.com/es/a.html

Entrambe le pagine dovranno riportare il markup che porta verso se stesse e verso la versione tradotta.

L’HrefLang può essere implementato in modi differenti:

1) nell’head:

2) nella sitemap:

3) per i documenti pdf può essere passato nell’intestazione http, per indicare una versione in lingua diversa della pagina che si sta visualizzando.

Il valore dell’attributo HrefLang identifica la lingua e l’area geografica (facoltativa) della pagina che si sta visualizzando e di quella alternativa.

Ad esempio:
it: contenuti in italiano, indipendenti dalla regione
es-ES: contenuti in spagnolo per utenti della Spagna
es-US: contenuti in spagnolo per gli utenti degli Stati Uniti d’America

L’attributo HrefLang X-Default, invece, viene applicato quando sono presenti pagine di smistamento con re-indirizzamento automatico o dove l’utente può scegliere la lingua.

Il sito web internazionale, da affidare agli specialisti?

Approdare nel Web “internazionale” non è così semplice e immediato come si potrebbe pensare e a tutti coloro che decidono di avere un sito web in più lingue si consiglia di affidarsi a un’agenzia che conosce la SEO, conosce Google e sa utilizzare tutti i suoi utili e indispensabili strumenti di gestione.

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