14 Novembre 2019

SMXL e Social Media Strategies, una settimana di formazione

Ghostwriter - BePrime | Categoria:
eventi formativi digital

La scorsa settimana i nostri specialist del team SEO e del team social hanno avuto la possibilità di partecipare a due tra i più importanti eventi digitali in Italia: SMXL e Social Media Strategies. Il primo si è tenuto presso l’auditorium MiCo di Milano nei giorni dal 5 al 7 novembre mentre il secondo ha avuto luogo al Palacongressi di Rimini il 6 e 7 novembre.

The XL searchers: la giornata dedicata ai workshop

Il primo giorno del SMXL di Giulia e Luisa è stato dedicato a diversi workshop relativi a siti web, content marketing, advertising marketing e digital strategy relati da professionisti di un certo calibro come Pasquale Gangemi, Alessandra Maggio, Chiara Clemente e molti altri.

SMXL 2019

Il corso del mattino dedicato alla SEO a cui hanno partecipato le nostre colleghe è stato “Information & web architecture” di Ryuichi Sakuma. Un corso davvero illuminante sulle tecniche che tutti i professionisti dei motori di ricerca dovrebbero conoscere. Il relatore ha incentrato il suo intervento sull’importanza di impostare una buona struttura delle pagine di un sito, a partire dalle categorie in cui può essere suddiviso e l’utilizzo di tag trasversali ad esse, nell’ottica di agevolare il posizionamento. Quando si vuole realizzare un nuovo sito internet è importante procedere per step: prima di tutto è necessario identificare gli obiettivi del proprio progetto individuando a chi si rivolge, se risponde ad un problema, esigenza o interesse dell’utente e quali sono le proprie finalità, per esempio avere un ritorno economico o generare interesse intorno al brand. Una volta stabilito che il progetto è sostenibile, il passo successivo è quello di definire un’architettura delle informazioni contenute nel sito, utile per l’accessibilità dell’utente ma anche per i crawler dei motori di ricerca che dovranno scansionarlo. Dopo l’identificazione del corretto mix tra categorie e tag, è possibile intervenire su altri aspetti tecnici e contenutistici, come l’originalità dei testi, la scelta delle parole chiave più adeguate per l’ottimizzazione, la realizzare una strategia di linking interno ed esterno al sito, l’aumentare il tempo di permanenza dell’utente sulle pagine, l’agevolare la comprensione del contenuto implementando uno schema di dati strutturati e il rendere il sito fruibile anche da mobile. Tutti questi interventi vanno effettuati tenendo sempre in considerazione i propri competitor organici, cercando di superarli sfruttando le loro carenze e i loro errori, conquistandosi le SERP non presidiate.

Nel pomeriggio, invece, hanno assistito alle lezioni frontali di “International SEO” e di “Inside Link Building”.
La prima, tenuta da Emanuele Arosio in collaborazione con alcune esperte del mercato cinese e russo, si è focalizzata sulle caratteristiche dei principali motori di ricerca che stanno “rubando” quote di mercato al colosso Google. Sono state analizzate le caratteristiche tecniche e i fattori di ottimizzazione su Yandex (per il mercato russo) e su Baidu (per il mercato cinese). In particolare, ci si è concentrati su una serie di fattori imprescindibili che agevolano il posizionamento in Cina, a partire da alcuni elementi culturali da prendere in considerazione ancor prima di avviare una strategia di comunicazione targetizzata per quegli utenti.
Il secondo corso invece, è stato presentato da Filippo Jatta che, partendo dalle basi, ha spiegato come realizzare una buona strategia di Link Building. Il relatore ha voluto sottolineare l’importanza dei fattori SEO on-site come elemento imprescindibile per il corretto funzionamento della SEO off page. Nell’intervento è stato spiegato come sfruttare la link juice, come valutare il valore di un link verso il proprio sito, ma anche come analizzare il profilo backlink dei propri competitor.

SMXL, la formazione del 6 e 7 Novembre

Social Media Strategies 2019

Il 6 e 7 Novembre l’evento di formazione è proseguito con una serie di sessioni parallele, coordinate da tre chairman d’eccezione: Ivano Di Biasi (CEO di SEOZoom) per l’area SEO, Robin Good (fondatore di MasterNewMedia) per i Social Media e Gianpaolo Lorusso per il Paid Search. Dopo il discorso di apertura degli ospiti internazionali Jason Miller, Head of Brand Marketing di Microsoft e Brendan Kane, Growth Strategist Keynote Speaker, Monica e Arianna si sono dirette alle sessioni dedicate alla Search Engine Optimization. Ivano di Biasi ha gestito gli interventi delle due giornate, dando vita ad un vero e proprio percorso formativo, che percorre tutti gli aspetti dell’attività SEO: dalla strategia al contenuto, dalla Link Building alla Voice Search. Grande attenzione è stata data ai contenuti di qualità, al search intent e al linguaggio conversazionale. Ecco qualche spunto che le nostre ragazze si sono portate a casa:

#1 STRATEGIC SEO

Questa sessione è stata focalizzata sulla fase di avvio della strategia SEO: Dawn Anderson, International SEO Consultant di MD Move It ha esordito con una citazione di Michael Porter: «The essence of strategy is choosing what NOT to do». È facile prendere la strada sbagliata e rischiare di sprecare tempo e denaro, quando non si hanno chiare le basi da cui partire e i risultati da raggiungere. Secondo Dawn bisognerebbe iniziare con un’analisi preliminare o meglio, il “Quadro di marketing della pianificazione SOSTAC”, costituito da: Situazione (dove ci troviamo ora?), Obiettivi (dove vogliamo arrivare?), Strategia (come ci arriviamo?), Tattiche (con quali mezzi?), Azioni (chi si occupa di cosa?), Controllo (come sapremo di aver raggiunto il nostro obiettivo?). Gianluca Fiorelli, Strategic International SEO Senior Consultant, ha confermato la tesi della Anderson, specificando che un’attività SEO non può partire senza uno studio dei competitors organici e delle SERP. Alcuni strumenti che potrebbero essere utili per condurre queste analisi sono sicuramente i classici SEOzoom, SEMrush, Screaming Frog, Majestic SEO, ma anche Moz, Similar Web, Sistrix, BuzzSumo, Site Builder e Ahrefs.

#2 TECHNICAL SEO

SMXL 2019 technical SEO

Dopo la fase strategica è necessario addentrarsi nei tecnicismi. Molti siti web, pur avendo contenuti fantastici, non riescono ad ottenere traffico a causa di problematiche nascoste, che vanno individuate e risolte. Aleyda Solis, International SEO Consultant di Orainti, ha affermato che le audit SEO devono essere condotte per valutare lo status del sito e identificare eventuali problemi a livello di codice, struttura e contenuti. Ma non solo, un’analisi di questo tipo dovrebbe consentire di scoprire opportunità di crescita e aiutare a stabilire le priorità delle azioni SEO da intraprendere, in base alla loro importanza e al livello di impatto che avranno sui risultati. Jono Alderson, Marketing Technologist e Full Stack Developer, invece, ha proseguito il discorso addentrandosi nell’ambito dello sviluppo in chiave SEO e fornendo consigli per migliorare la velocità del sito, questione che annovera particolarmente gli e-commerce. Come è risaputo, infatti, i siti che hanno un tempo di caricamento superiore ai 2 secondi registrano un tasso di abbandono di circa 40%. I siti, nel 2019 DEVONO essere semplici, veloci ed usabili.

#3 KEYWORD RESEARCH

SMXL 2019 keyword research

«Tutto parte da qui: la ricerca di parole chiave!», afferma Bill Slawski, Director of SEO Research Go Fish Digital. Prima di creare contenuti è fondamentale capire da chi e in quali circostanze vogliamo essere trovati su Google! E… attenzione ai cambiamenti! Non solo l’intento di ricerca si è modificato a seguito degli ultimi aggiornamenti (in particolare Hummingbird e Rank Brain), ma ci stiamo spingendo sempre di più verso l’ambito del linguaggio conversazionale (BERT e Smart Speaker). Google e gli altri motori di ricerca, infatti, hanno l’obiettivo di mostrare contenuti sempre più utili e pertinenti a chi effettua ricerche sul web. Jacopo Matteuzzi, Inbound Marketing Apologist di Studio Samo, ha mostrato attraverso un piccolo gioco, come è possibile verificare se le query rispettano il search intent corretto e come devono essere utilizzate all’interno di una pagina.

#4 CONTENT STRATEGY

SMXL 2019 Content strategy

La creazione dei contenuti è un’attività che può danneggiare gravemente l’immagine di un’azienda se non è pianificata e attuata con le giuste indicazioni. Lee Odden, CEO di TopRank Marketing, ha affermato che un piano editoriale corretto dovrebbe SEMPRE prevedere un mix di creazione, cura e riproposizione, facendo attenzione ad evitare di incorrere nel problema della duplicazione. Ivan Cutolo, Amministratore Delegato di Seo Chef, invece, ha chiuso la giornata parlando dei famosi 500 fattori di ranking di Google a cui un SEO deve prestare attenzione, se desidera avere risultati positivi. È assolutamente necessario prestare sì attenzione al contenuto e all’intento di ricerca, ma anche alle duplicazioni, alla struttura, ai broken link, alla strategia di linking interna, e a molto altro.

#5 SEO FOR INDUSTRIES

La seconda giornata si è aperta con le sessioni dedicate a tre interessantissime case history di successo di Andrea Santagata, Chief Innovation Officer del Gruppo Mondadori, Leonardo Saroni, Head of AdTech e Salvatore Russo, Chief Content Officer & Founder di SEO&Love. Santagata ha concentrato l’intervento sull’ambito del digital health, sottolineando che, in seguito al Medic Update, è sempre più necessario prestare attenzione ai concetti di E-A-T (Esperienza, Autorevolezza, Affidabilità) e dando qualche indicazione per migliorare le performance dei siti “penalizzati” dall’aggiornamento. Saroni, invece, ha raccontato una case history legata al mondo del travel, un settore ipercompetitivo dove si mettono in gioco player diversi, e che quindi potrebbe essere favorevole o sfavorevole. Ultimo a salire sul palco è stato Salvatore Russo che ha parlato del delicato mondo della finanza.

#6 LINK BUILDING

David Amerland, Corporate Speaker Analyst e Carrie Rose, Co-founder and Creative Director di Rise hanno trattato il tema della Link Building. I link sono ancora il fattore di ranking più influente, tuttavia bisogna avere una visione chiara di come vengano interpretati da Google nei vari contesti. Inoltre, come ha affermato Amerland, la Link Building funziona, ma un’attività fatta male può anche essere dannosa per il posizionamento del sito web! Molto interessante il racconto di Carrie Rose, che ha presentato una modalità davvero innovativa, gratuita (e non penalizzante!) di fare Link Building, la quale consiste nella creazione di storie emozionali, capaci di catturare l’attenzione delle persone e degli editori. Questa metodologia le ha consentito di ottenere ben 86 link naturali in sole 3 settimane, da portali super famosi come GQ, Marie Claire, Elle, etc.

#7 SUCCESSFUL STRATEGIES

I relatori hanno illustrato casi reali di aziende che hanno ottenuto successo e riconoscimenti grazie alla propria strategia SEO e di creazione dei contenuti. Ivano Di Biasi ha mostrato come è possibile guadagnare traffico attraverso lo sfruttamento della stagionalità (ovviamente con anticipo di 2-3 mesi rispetto alla tendenza). Chiaramente è fondamentale puntare sui contenuti evergreen (articoli pilastro, che avranno un calendario editoriale prestabilito, a differenza delle news), i quali dovranno essere pertinenti, esaustivi, ma soprattutto ottimizzati! Inoltre è necessario intervenire su tutte quelle chiavi che, a causa della stagionalità subiscono oscillazioni nel volume di ricerca, andando ad intercettare il pubblico nel momento giusto.

#8 VOICE SEARCH OPTIMIZATION

Il comportamento dell’utente, da quando può usare la voce ed il linguaggio naturale per interagire con la rete e i device, sta cambiando: il trend relativo alle ricerche vocali è in forte crescita. Di conseguenza, la tecnologia che utilizza l’intelligenza artificiale (AI) si sta evolvendo per comprendere l’intento dell’utente e il contesto, basandosi anche sulle query di ricerca già effettuate e sui comportamenti dell’utente, per migliorare la risposta alle sue esigenze di ricerca. Alessio Pomaro, SEO Manager, Head of Voice Technology di Site by Site, ha sottolineato l’importanza di non lasciarci cogliere impreparati. Giovanni Sacheli, Head of SEO & Partner di Search Group, ha poi proseguito il discorso, declinandolo sui dati strutturati, uno strumento fondamentale per aiutare il motore di ricerca a comprendere i contenuti delle pagine del proprio sito.

Social Media Strategies in pillole

Palacongressi di Rimini SMS 2019

Mentre il reparto SEO si trovava al SMXL a Milano, due delle nostre Social Media Manager, Anna e Federica, si sono recate a Rimini per partecipare al più grande evento formativo italiano dedicato ai social network e al web marketing: Social Media Strategies 2019.

La prima giornata si apre con un discorso di Giorgio Taverniti, Community Manager di Search On Media Group, che afferma: «Internet e i social network indubbiamente offrono molte occasioni positive, ma qual è il “fallimento dei social”? Violenza e terrorismo. Ma se c’è violenza, non possiamo credere sia un problema di internet; siamo noi a dover offrire risposte, più che reazioni». «Non possiamo delegare la risoluzione dei problemi all’intelligenza artificiale. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, sia come parte del sistema, sia come essere umani» ha aggiunto Cosmano Lombardo, CEO e Founder di Search On Media Group.

I consueti interventi introduttivi da parte degli organizzatori, quest’anno incentrati sulla responsabilità e il valore educativo dei social, hanno dato il via alle sessioni di formazione. Sono state allestite 4 sale formative: Advertising, Analisi, Creatività e Brand Strategy, sul cui palco si sono susseguiti più 60 relatori, esperti del settore come Paolo Iabichino e Matteo Zambon.

  • SALA ADVERTISING: la sala è stata dedicata agli interventi più avanzati, focalizzati sulle tecniche e best practice di sponsorizzazione: tra i temi più gettonati lead generation, CBO e sponsorizzazioni LIN.
  • SALA ANALISI: la sala è stata dedicata alla comprensione dei percorsi di acquisto e dei dati delle diverse piattaforme social. Anche in questa sala ci sono stati diversi interventi avanzati.
  • SALA CREATIVITÀ: in questa sala i focus sono stati i contenuti e la loro ottimizzazione per un piano editoriale vincente. In particolare, attraverso i diversi interventi è stato possibile approfondire i differenti aspetti che compongono la comunicazione come la creatività (immagini, video, podcast), il copy e il tone of voice.
  • SALA BRAND STRATEGY: questa sala è stata dedicata all’analisi e ai consigli per far crescere la presenza e il peso del brand aziendale o personale sui social network.

Inoltre, quest’anno sono stati decisi sette percorsi formativi, che hanno permesso ai partecipanti di sviluppare le proprie competenze in maniera trasversale, partendo dalle necessità che ogni professionista vive durante la sua giornata di lavoro: Facebook, Instagram, Influencer, Copy e content, E-Commerce, Video & Podcast, Web Marketing.

L’attenzione è stata posta sulle strategie di promozione degli eCommerce, sul personal branding, sul social advertising e sull’influencer marketing. Ampio spazio anche a workshop operativi di 90 minuti e case study riguardanti grandi aziende come Mini, BMW e Enel Energia. Non sono mancate inoltre occasioni di business grazie all’Area Espositiva con gli stand di aziende del mondo digital come Hoepli, Dario Flaccovio Editore, Green Click Media, Ergonet, Polimeni.Legal, Stickermule.

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