13 Febbraio 2020

TikTok Marketing: strategie e consigli per le aziende

Ghostwriter - BePrime | Categoria:
tiktok marketing

TikTok è sulla bocca di tutti, molti ne parlano, tanti sono curiosi, alcuni ancora diffidano e intanto, il social network acquisito nel 2017 come Musical.ly dal gruppo cinese della ByteDance, continua a crescere. Il 2019 è l’anno in cui ha fatto il boom, più di un miliardo di installazioni e nel mese di Agosto ha battuto il record come app più scaricata al mondo. TikTok ad oggi vale più di 75 miliardi di dollari e conta 15 milioni di utenti attivi ogni giorno: ha già superato, a livello di numeri, i colleghi Twitter e Snapchat. Al momento è il canale con minor presenza di pubblicità rispetto a tutti gli altri social ma, di fronte ai numeri da capogiro ottenuti dalla piattaforma, gli inserzionisti hanno già iniziato ad interessarsi al TikTok marketing.

TikTok

Le opportunità di TikTok Ads

Vista la crescita esponenziale soltanto ad un anno dalla nascita, l’app ha sviluppato una piattaforma per gestire gli annunci pubblicitari, TikTok Ads. Già alcuni tra i brand più importanti come Google, Guess e The Washington Post, si sono lanciati sperimentando per primi le opportunità offerte da questo social, nel promuovere prodotti attraverso campagne marketing innovative. TikTok non è solo un social “per i ragazzini”, ma uno strumento che offre funzionalità integrate per creare non solo video virali e d’intrattenimento, ma soprattutto visual storytelling persuasivi.
Alla luce di ciò, la domanda sorge spontanea: TikTok Ads può essere uno strumento da integrare nella tua strategia di marketing?

Ma facciamo un passo indietro. Come si usa TikTok?

Se TikTok appare piuttosto “frivolo” per un adulto, sta invece spopolando tra i giovani, più spigliati e senza freni inibitori o sociali. La maggioranza del pubblico è rappresentata dalla cosiddetta generazione Z, circa il 60% degli utenti ha in media meno di 30 anni, mentre il 40% un’età compresa tra 6 e 24 anni: non è una app per tutte le età insomma. Ma come si usa TikTok? L’applicazione permette agli utenti di creare brevi video della durata di 15 secondi utilizzando filtri, effetti e spezzoni musicali che si possono scegliere da un vastissimo repertorio, spaziando tra i vari generi. Si può cantare in playback, modificare la velocità di riproduzione, aggiungere sticker, scritte ed emoji: in pratica è come avere un mini tool di video editing a portata di smartphone. Su TikTok si condividono video spontanei, fatti nella cameretta da soli o in giro con gli amici, secondo la challenge che va di moda al momento.

Come si usa TikTok?

Perché TikTok è così popolare?

È innegabile come TikTok stia creando un nuovo linguaggio espressivo nel mondo contemporaneo, una rivoluzione che, oggigiorno, parte sempre più spesso prima online, da un network virtuale come può essere questa app, per poi affermarsi anche offline. Un mezzo che permette di esprimere la propria creatività, un luogo in cui sentirsi liberi di essere sé stessi nella propria unicità. Un social puro e genuino, se così si può definire, non (ancora) invaso dagli influencer e dalle ads: più real che fake!
Un’isola felice insomma, lontano dai post strappalacrime di Facebook, dalle polemiche di Twitter o dall’estetica di Instagram.

Aziende: marketing su TikTok, sì o no?

Come di consueto, la risposta migliore è che dipende dal proprio target di riferimento. Se l’obiettivo di un’azienda è quello di raggiungere un pubblico molto giovane, allora il marketing su TikTok può essere una buona scelta. Voler essere presente sulla piattaforma soltanto perché altre aziende già ci sono, non ha molto senso. Ricordiamo che, al pari degli altri social media, il ROI su TikTok è costituito da brand awareness e fan engagement piuttosto che vendite e entrate dirette. Ovviamente anche questo social si sta strutturando per essere sfruttato da un punto di vista commerciale: ad esempio, con la possibilità di collegamenti ipertestuali per i brand. Sono ancora in fase di test invece, funzionalità che consentano agli influencer di incorporare collegamenti di social commerce direttamente nei propri video visualizzati da app, sulla scia di quello che sta già accadendo con Instagram Shopping.

Per rispondere in merito alla nostra domanda sul TikTok marketing, non urge tanto preoccuparsi delle funzionalità pubblicitarie della piattaforma, bensì di quanto l’azienda abbia le capacità di saper parlare alla community con il giusto linguaggio, in ottica di una strategia di storytelling e advertising integrata.

Anche quando si pensa di realizzare una strategia di marketing su TikTok, è bene tenere a mente che non è il mezzo di comunicazione che deve adattarsi all’azienda, ma il contrario. Purtroppo questo è il grande equivoco su cui ancora troppe aziende basano la propria presenza sui social, decidendo ad esempio di riproporre gli stessi contenuti in modo trasversale e uniforme su tutti i social sui quali sono presenti, senza raccontarsi nel modo giusto, senza badare a cosa l’utente si aspetta di trovare in quella determinata community che è già fisiologicamente connotata da tutta una serie di valori e riferimenti condivisi.

Marketing su TikTok

TikTok Challenge: il caso The Washington Post

Prendiamo per esempio il caso del The Washington Post, una delle prime grandi realtà ad essere sbarcate su TikTok. Eravamo abituati a seguirli sui social più comuni dove sono presenti con contenuti d’informazione o servizi d’inchiesta più impegnati. Su TikTok la scelta editoriale è stata inevitabilmente diversa. Approfittando del mezzo, il Washington Post utilizza il suo canale per pubblicare video divertenti e leggeri, comici “dietro le quinte” della vita di redazione. L’account si pone l’obiettivo di voler spiegare a un pubblico di adolescenti che cos’è e come viene fatto un giornale di carta: We are a newspaper, recita la biografia sul loro profilo.

Questo approccio vale anche per tutte le altre aziende che sono approdate in modo innovativo, attraverso campagne di challenges che coinvolgono in prima persona gli utenti, vedi #InMyDenim di Guess o #HeyGoogleHelp di Google. E sono tante altre le challenge su TikTok che hanno già fatto scuola!

Ricapitolando, il nostro consiglio è quello di non sottovalutare la portata del fenomeno di TikTok: anche se può sembrare poco in target con il nostro brand, ricordiamoci che ospita i potenziali clienti del futuro, quella famosa generazione Z a cui bisogna rivolgersi in un certo modo per poter attirare la loro attenzione, esattamente come accade tra adulti e ragazzi in tutti gli altri contesti sociali. Se invece scegliete di fare TikTok marketing senza adattare il vostro tone of voice al pubblico di riferimento rischiate soltanto di sbattere la testa contro un muro, ottenendo in cambio una perdita di risorse economiche ed energie che potrebbero essere investite in altre attività di marketing. E la tua azienda è pronta a raccontarsi senza prendersi troppo sul serio? Affidati ai nostri professionisti del social media marketing e raggiungi i clienti del futuro!

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