23 Gennaio 2019

I consigli di Twitter per un calendario editoriale sempre aggiornato

Carlo Peroni - Copywriter & Content | Categoria:

Gennaio sta per finire, dovresti avere già pronto il calendario editoriale per il 2019. Non in ogni minimo dettaglio, ovviamente, ma almeno a grandi linee.

Non te ne sei ancora occupato? Beh, non c’è motivo di disperarsi. Segui questi consigli a partire dagli spunti offerti da Twitter: potrai avere una strategia di comunicazione pronta in men che non si dica.

Twitter ha condiviso il suo calendario di marketing 2019. Questa preziosa risorsa è utile per aziende e agenzie attive su Twitter, ma non solo. Il calendario è, infatti, pensato per il social network dell’uccellino, ma molte occasioni ed eventi si possono comodamente trasporre su altre tipologie di canali.

Uno degli elementi più interessanti del materiale fornito è che per ciascun evento viene fornita una stima del numero di impressioni che potrebbe generare, in base ai dati interni del social network.

Marketing Calendar: calendario editoriale o calendario commerciale?

Marketing Calendar e calendario editoriale non sono esattamente la stessa cosa. Mentre il calendario di marketing (o calendario commerciale) può essere molto diverso a seconda dell’azienda, delle sue dimensioni e della tipologia generale del suo mercato, il piano editoriale è uno strumento utilizzato da chi si occupa di contenuti, dai blog ai social media, per gestire e “incastrare” ogni pubblicazione al posto giusto.

Che cos’è, invece, il calendario commerciale? Il calendario commerciale, a seconda della tipologia di azienda e delle sue dimensioni, è un documento più o meno dettagliato che illustra le principali attività pubbliche e commerciali dell’azienda nel corso dell’anno. Può coincidere con il calendario editoriale in tutto o in parte. Nel caso di Twitter, il suo calendario commerciale coincide con tutti gli eventi che possono interessare al suo pubblico. Ma non è detto che le aziende comunichino ciascuna attività commerciale nello stesso modo. In molti casi il piano editoriale redatto da uno specialista di contenuti può essere del tutto svincolato dai piani commerciali dell’azienda.

L’attenzione e, soprattutto, il tempo degli utenti sono risorse limitate, è quindi comprensibile che le aziende valutino con attenzione cosa comunicare, quando farlo e come farlo. Come sempre, dipende dal contesto in cui operi!

Gli incontestabili vantaggi di un calendario editoriale

La creazione di un calendario editoriale ha bisogno di molteplici competenze. Devi essere per 1/3 marketer, per un 1/3 giornalista e per un 1/3 addetto alle PR. Il calendario delle future pubblicazioni, infatti, deve rappresentare la tua azienda, aiutarla a raggiungere gli obiettivi e, soprattutto, offrire agli utenti delle informazioni interessanti che valgano la pena di essere condivise e approfondite.

Un calendario editoriale può essere dedicato a una singola piattaforma di pubblicazione (il blog, per esempio) oppure declinato comprendendo i singoli canali, quindi anche: social, newsletter, aggiornamenti di aree specifiche del sito, e così via.

Online puoi trovare moltissime risorse interessanti, ma nessuna sarà al 100% pronta all’uso per il tuo caso specifico. Per trovare la giusta ispirazione oppure confrontare i template che usi tu stesso con gli esempi qui riportati, questo articolo del Content Marketing Institute è un buon punto di partenza. Quest’ultima risorsa è in inglese, per l’italiano un professionista che ha trattato in lungo e in largo l’argomento è Riccardo Esposito con il suo My Social Web: sul tema piano editoriale questo contributo può chiarire molti dubbi.

Il calendario marketing di Twitter è disponibile al download in 3 versioni: Canada e USA, UK e Irlanda, Medio Oriente. Purtroppo non è presente né la versione italiana, né quella rivolta ad altre singole nazioni europee. Poco male! Molti eventi e ricorrenze sono validi a livello globale. Il documento di Twitter, inoltre, può essere un’ottima base per andare a creare il proprio calendario editoriale.

News Hijacking: come le aziende possono inserirsi nel flusso dell’informazione

Prima di pensare al calendario editoriale (che sia per i blog, per i social o per qualsiasi piattaforma con cui stai sperimentando) è vivamente consigliato definire il calendario commerciale. In una gerarchia aziendale chiara, il calendario editoriale dei singoli canali è, infatti, espressione del calendario commerciale definito secondo obiettivi di brand espliciti e misurabili. Se terrai a mente questa sottile ma fondamentale differenza, comunicare il tuo brand nel modo più efficace diventerà non solo più facile, ma anche divertente.

Con un calendario editoriale già pronto, diventa più facile essere flessibili. Una notizia inattesa può essere sfruttata a proprio vantaggio. Certo, non è sempre opportuno cogliere senza scrupoli ogni opportunità data dalle news. D’altra parte, quando le competenze della tua azienda sono riconosciute nel settore in cui opera, fornire il tuo contributo può aiutare davvero qualcuno. Che potrebbe presto diventare il tuo prossimo cliente.

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